Greg Jager porta a Genova un nuovo punto di vista

Greg Jager porta a Genova un nuovo punto di vista

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Nonostante sia passato un anno e mezzo, sulla vita di centinaia di persone pesano ancora gli effetti del crollo del Ponte Morandi. Oltre a causare la morte di 43 persone, questa tragedia inimmaginabile ha provocato lo sfollamento di 566 persone, che da un giorno all’altro hanno dovuto liberare le aree più vicine allo scheletro del ponte. Quello di Certosa è di sicuro il quartiere di Genova che è stato più colpito dal crollo ed è proprio qui che Greg Jager ha deciso di realizzare la propria opera, in occasione del progetto “On the Wall Festival”, curato da Linkinart.  

L’opera dell’artista romano si chiama Ricostruzione/Decostruzione ed è stata realizzata sulla facciata esterna della scuola media Caffaro. Si tratta di un anamorfismo, ovvero delle immagini che sono interamente riconoscibili guardando solo da una posizione, in questo caso da un preciso punto della strada. 

L’artwork si sviluppa giocando con le forme della struttura della scuola arrivando a coprire una superficie di 600 metri quadrati ed è stato dipinto con l’aiuto dei residenti di Certosa.  

“La mia provocazione è quella di invitare lo spettatore a cercare un punto di vista laterale per affrontare i problemi non solo da un’unica direzione frontale, ma cercando anche soluzioni laterali per cambiare le cose dal basso. Questo messaggio è rivolto principalmente ai più giovani. Non possiamo permettere che la superficialità tipica del popolo italiano, permei le classi del futuro. Non a caso ho scelto di lavorare proprio su una scuola.

Greg Jager Of The Wall Festival | Collater.al
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Greg Jager porta a Genova un nuovo punto di vista
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Le illustrazioni rosa e progressiste di Marica Zottino

Le illustrazioni rosa e progressiste di Marica Zottino

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Classe 1981, Marica Zottino, nata a Jesolo e che oggi vive a Treviso, è una designer e illustratrice specializzata nella creazione di pattern e fantasie per tessuti. Ma sono le sue illustrazioni, quelle che potete trovare sul suo profilo Instagram, quelle che hanno attirato la nostra attenzione. 

Quelli di Marica Zottino sono artwork semplici e d’impatto, con un messaggio chiaro e che arriva dritto al punto. Questa schiettezza e universalità hanno fatto si che una sua immagine in particolare sia diventata il manifesto della battaglia per combattere a violenza sulle donne: un tanga che sventola come se fosse una bandiera, accompagnato dalla scritta “this is not consent”. 

marica zottino | Collater.al

Ma non è l’unico lavoro che ci ha colpito, anche la sua serie che esteticamente ricorda dei tarocchi o un mazzo di carte non passa inosservata. Sono dei piccoli promemoria che Marica ha fatto per se stessa, ma che risultano perfetti per ciascuno di noi. 

marica zottino | Collater.al
marica zottino | Collater.al
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marica zottino | Collater.al
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Le illustrazioni rosa e progressiste di Marica Zottino
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Le illustrazioni rosa e progressiste di Marica Zottino
Le illustrazioni rosa e progressiste di Marica Zottino
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Isolation, Fabian Knecht trasforma la natura in galleria d’arte

Isolation, Fabian Knecht trasforma la natura in galleria d’arte

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Classe 1980, Fabian Knecht è un artista contemporaneo nato a Magdeburgo, in Germania, che con le sue opere esce dal contesto espositivo, ribaltando i ruoli di galleria d’arte e opera. L’ultimo suo lavoro si chiama Isolation e si tratta di un’installazione immersiva situata nel mezzo dei una foresta vicino alla cittadina tedesca di Buckow. 

Fabian Knecht ha letteralmente isolato un pezzo di terreno sotto un tendone bianco e creando un percorso che segue la natura. In questo modo, è riuscito a racchiudere e, appunto, isolare ciò che i visitatori vedono già attorno a loro arrivando all’installazione, ovvero il paesaggio, dandogli un nuovo significato. 

Al contrario di molti artisti che cercano di portare o ricreare la natura dentro a museo, Fabian costruisce una galleria d’arte ad hoc per incorniciare il paesaggio. 

Percorrendo Isolation dall’inizio alla fine si prende consapevolezza del fatto che a volte non siamo capaci di captare lo splendore che ci circonda così com’è. 

È come raccogliere un fiore per goderne il fascino, ma non essere in grado di vedere la bellezza di un campo fiorito. 

fabian knecht isolation | Collater.al
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Isolation, Fabian Knecht trasforma la natura in galleria d’arte
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Netflix: gli imperdibili di ottobre 2019

Netflix: gli imperdibili di ottobre 2019

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Ci siamo, è arrivato quel periodo dell’anno in cui fuori fa freddo, riesumiamo la copertina in pile, facciamo scorta di tisane e camomille e siamo autorizzati a dare buca ai nostri amici per guardare una serie tv o un film. Quindi, se dovete programmare le uscite del prossimo mese, meglio sapere prima quali uscite di Netflix segnarsi sul calendario. 

Peaky Blinders 5: Si inizia col botto. Tommy Shelby e la sua famiglia dovranno affrontare non pochi problemi, dalla crisi economica del 1929, ad altre bande criminali inglesi, finendo con un nascente partito fascista. Il capo dei Peaky Blinders dovrà lottare su diversi fronti, cercando in tutti i modi di tenere sotto controllo la situazione e, soprattutto, i suoi demoni interiori. 

Le sei puntate di Peaky Blinders saranno disponibili da venerdì 4 ottobre.  

El Camino: il film di Breaking Bad: Se non vi siete segnati l’11 ottobre sull’agenda non siete dei veri fan del piccolo schermo, perché il film della serie evento che ha cambiato il mondo della televisione è l’appuntamento più atteso dell’autunno. 

Voi volete scoprire cosa combinerà Jesse Pinkman

Baby 2: La serie italiana targata Netflix torna a metà mese. Sebbene non sia stata rilasciata ancora una trama ufficiale, probabilmente nella seconda stagione continueremo a seguire le vicende di Chiara e Ludovica, sempre interpretate da Benedetta Porcaroli e Alice Pagani, e dei loro amici. 

Nonostante la prima stagione di Baby non sia stata elogiata dalla critica, Netflix l’ha rinnovata per una seconda che, come quella precedente, sarà composta da 6 episodi. 

Baby 2 sarà disponibile a partire da venerdì 18 ottobre

Dolemite is my name: Era da tre anni che Eddie Murphy non si vedeva in giro e adesso torna, affascinato dal colosso dello streaming, con una commedia ispirata a una storia vera. La trama ufficiale che è stata rilasciata cita: “Quando Hollywood gli volta le spalle, il talentuoso Rudy Ray Moore continua a lavorare per realizzare il noto film blaxploitation “Dolemite” del 1975.” 

Dolemite is my name sarà disponibile da venerdì 25 ottobre.

Il metodo Kominsky 2: Torna anche la coppia formata da Michael Douglas e Alan Arkin nei panni dell’insegnante di recitazione Sandy Kominsky e dell’amico Norman Newlander. Se non siete convinti, vi basti sapere che autore della serie è Chuck Lorre, che tra i suoi lavori conta show come The Big Bang Theory, Young Sheldon e Drama & Greg. 

Il metodo Kominsky 2 sarà disponibile da sabato 26 ottobre

Netflix: gli imperdibili di ottobre 2019
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Netflix: gli imperdibili di ottobre 2019
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Kati Kohl e le sue illustrazioni minimali e femminili

Kati Kohl e le sue illustrazioni minimali e femminili

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Lei si chiama Kati Kohl ed è un’illustratrice austriaca che oggi vive e lavora Lisbona. Kati ha catturato la nostra attenzione attraverso la sua disarmante semplicità. Le immagini che realizza hanno il potere di farci assaporare e rivivere delle sensazioni. Lei stessa cerca ispirazione dai viaggi, dagli oceani, dalle notti illuminate dalla luna e dalle persone che la circondano e quando guardiamo le sue illustrazioni, con protagoniste solo ragazze, non possiamo non immedesimarci il loro. 

I disegni sono caratterizzati da un forte minimalismo e un uso di colori che raramente si discostano dai toni del rosa, del rosa cipria, del beige e del bianco. 

Scopri una selezione dei lavori di Kati Kohl nella nostra gallery. 

Kati Kohl | Collater.al
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Kati Kohl e le sue illustrazioni minimali e femminili
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Kati Kohl e le sue illustrazioni minimali e femminili
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