CRCR – Animations

CRCR – Animations

Buddy · 6 anni fa · Art

Eccovi due micro animazioni da vedere tutto d’un fiato, The Punk One, realizzato per il canale FOX1, e Lendemain De Cuite. E incazzatevi pure con i CRCR che vi fanno ubriacare anche se non avete sorseggiato mezzo decilitro di Long Island.

Il vostro hangover non sarà mai stato così delirante.

CRCR – Animations
Art
CRCR – Animations
CRCR – Animations
1 · 1
2veinte – Wild & Woolly

2veinte – Wild & Woolly

Buddy · 6 anni fa · Art

Io da grande volevo fare i cartoni animati. Poi mi è finita a cacare idee brillanti per brand insensati guidati da esseri privati della corteccia prefrontale dell’encefalo, ma questa è un’altra storia.

(altro…)

2veinte – Wild & Woolly
Art
2veinte – Wild & Woolly
2veinte – Wild & Woolly
1 · 3
2 · 3
3 · 3
Shantell Martin – Drawing on Everything

Shantell Martin – Drawing on Everything

Giulia Ficicchia · 6 anni fa · Art

Una quantità illimitata di volte abbiamo impugnato una matita o un pastello o qualsiasi altro strumento che scrivesse, presi da un’ispirazione artistica, per lasciare il nostro segno su una superficie perfettamente bianca.

(altro…)

Shantell Martin – Drawing on Everything
Art
Shantell Martin – Drawing on Everything
Shantell Martin – Drawing on Everything
1 · 1
Le illustrazioni di Mark Gmehling

Le illustrazioni di Mark Gmehling

Matteo Cuccato · 6 anni fa · Art

La facciata grigia di un vecchio palazzone industriale nella periferia di Dortmund si staglia contro il cielo limpido della Ruhr, mentre una piattaforma aerea ad azionamento oleodinamico muove oziosamente il suo braccio meccanico. Sul cestello, un uomo armato di vernici sta per partorire un’altra delle sue incredibili creature. Quell’’uomo è Mark Gmehling.

Quando Mark Gmehling, intorno al 1988, inizia ad occuparsi di graffiti, ha già sperimentato la pittura a olio, cercando di riprodurre le opere di Dalì e Picasso, acquisendo quelle competenze tecniche che gli permetteranno di realizzare le sue incredibili produzioni. La vera svolta però arriva nel momento in cui decide di switchare dalla pittura su tavole da skate per dedicarsi ai graffiti, permettendogli di approfondire principi del design come la leggibilità, riuscendo così a veicolare un messaggio attraverso le sue opere.

Negli anni ’90 decide di fermare la sua produzione di styles (più legata alla tipografia e al lettering) per dedicarsi maggiormente nella creazione di Character, mossa che gli permetterà di raggiungere un pubblico più trasversale, venendo riconosciuto anche da un target diverso da quello della piccola scena dei graffiti, più abile nel decifrare anche i lettering più intricati.

Oggi a Mark non interessa rientrare in una categoria precisa, essere chiamato graffiti artist, computer nerd, illustratore o artista non ha una grossa rilevanza, anche se mi confessa che avere un background da graffitaro sembra avere una connotazione particolarmente sexy attualmente.

Nelle opere di Mark è palese il riferimento all’’iconografia e alle strutture simmetriche tipiche delle composizioni religiose, come sono chiari gli spunti di riflessione aderenti alla realtà in cui siamo immersi.

Religione e società sono due temi particolarmente sentiti dall’artista, che li percepisce come strettamente legati alla filosofia, e conseguentemente, alla domanda universale: Perché siamo qui? Qual è il senso della vita? C’è veramente un significato profondo?

Dal suo punto di vista elementi come la trivialità e l’’assurdità della vita umana sono una fonte di interesse inesauribile, che Mark cerca di documentare attraverso le impressioni della sua generazione, attraverso un’overdose visiva, carica di significato.

La stessa estetica dei suoi personaggi è legata ad un simbolismo ben preciso. La scelta di utilizzare materiali lucidi, brillanti, di un bianco immacolato e impreziositi da dettagli in oro riflette la tendenza della società attuale, dove tutto sembra avere un aspetto scintillante, ma dove troppo spesso, la superficie non garantisce un contenuto all’altezza delle aspettative.

Mark chiama questa combinazione “painfully beautiful”, un’’apparente bellezza che rivela elegantemente il lato più penoso della condizione umana.

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni tridimensionali di Mark Gmehling | Collater.al

Le illustrazioni di Mark Gmehling
Art
Le illustrazioni di Mark Gmehling
Le illustrazioni di Mark Gmehling
1 · 19
2 · 19
3 · 19
4 · 19
5 · 19
6 · 19
7 · 19
8 · 19
9 · 19
10 · 19
11 · 19
12 · 19
13 · 19
14 · 19
15 · 19
16 · 19
17 · 19
18 · 19
19 · 19
Memory Lane – Il macabro diorama di Mark Ryden

Memory Lane – Il macabro diorama di Mark Ryden

Fontastiko · 6 anni fa · Art

L’ultima volta che vi abbiamo parlato di Mark Ryden e del suo macabro universo pop surrealista era il 2011.

(altro…)

Memory Lane – Il macabro diorama di Mark Ryden
Art
Memory Lane – Il macabro diorama di Mark Ryden
Memory Lane – Il macabro diorama di Mark Ryden
1 · 18
2 · 18
3 · 18
4 · 18
5 · 18
6 · 18
7 · 18
8 · 18
9 · 18
10 · 18
11 · 18
12 · 18
13 · 18
14 · 18
15 · 18
16 · 18
17 · 18
18 · 18