Il designer Dan Mitchell e lo studio di architettura Patisandhika hanno creato una casa di cemento tropicale brutalista situata a Bali, che è stata appunto battezzata A Brustalist Tropical Home. La casa è situata in un piccolo villaggio sulla costa meridionale dell’isola.
L’esterno ha un aspetto massiccio, monolitico e “blocky”, con lastre strutturali in calcestruzzo che si estendono orizzontalmente. A caratterizzare l’edificio è presente uno spazio abitativo a doppia altezza, fiancheggiato su ogni lato da livelli divisi, che sono liberamente modellati sulle linee moderniste del Kappe Residence di Los Angeles. .
La disposizione a più livelli e le ampie finestre offrono una splendida vista sui paesaggi tropicali esterni e sulle risaie, tratto distintivo della zona geografica.
Lo spazio è pieno di piante che sono state pensate all’interno di un contesto dove, ad esempio, la cucina è “senza pareti” e permettono di vivere a contatto con la natura: non a caso il designer Dan Mitchell spera che nel tempo le piante cresceranno per prendere il controllo della casa.
Tenendo presente i climi tropicali, l’edificio è stato progettato anche per proiettare ombre all’interno, evitando così un elevato surriscaldamento. Bisogna anche aggiungere che la casa è munita di pannelli solari sul tetto e di un sistema di raccolta dell’acqua piovana per contribuire a migliorare le prestazioni ambientali.










