Dr. Martens apre a Verona con un’opera di Giacomo Bagnara

Dr. Martens apre a Verona con un’opera di Giacomo Bagnara

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Se c’è una parola che negli ultimi anni sentiamo risuonare nelle nostre orecchie è sicuramente “iconico”. Parliamo di iconico quando ci riferiamo a un artista immediatamente riconoscibile, a uno stile che resiste al passare del tempo, a film che hanno influenzato intere generazioni. A volte per spiegare il significato di questa parola è più facile fare degli esempi pratici: l’Arena è un monumento iconico della città di Verona, il Boot 1460 è un modello iconico di Dr. Martens. Queste sono solo due delle migliaia di cose che potrebbero venirci in mente, ma non le abbiamo scelte a caso. 

Infatti, inaugura oggi, sabato 20 novembre, il nuovissimo store veronese di Dr. Martens. Al numero 15 di via Mazzini, nel centro della città vecchia, il brand inglese che ha fatto la storia delle calzature e degli anfibi è pronto ad aprire le sue porte. 

Quello di Verona è il secondo negozio di Dr. Martens in Italia, che a dicembre dello scorso anno ha inaugurato lo store in Via del Corso a Roma e che tra poco più di un mese approderà anche a Milano con una nuova opening. 

Per sottolineare l’importanza che ha il legame con il territorio, Dr. Martens ha deciso di coinvolgere un artista veronese che ha arricchito l’interno dello store con un artwork che riprende il concetto di iconico di cui parlavamo all’inizio. 

Giacomo Bagnara, illustratore freelance italiano selezionato e apparso su testate del calibro di The New York Times, The Wall street Journal, The New Yorker, ha lavorato a un murales caratterizzato da forme geometriche e colori brillanti.
Il muro è stato diviso in tante piccole finestre che sembrano aprirsi su alcuni dei simboli più riconoscibili della città: partiamo dalla Basilica di San Zeno con il suo rosone, passiamo di fianco all’Arena, percorriamo il Lungadige Galtarossa dove si possono vedere i famosi cocai (da non confondere con dei semplici gabbiani, ché i veronesi ve lo faranno notare), attraversiamo l’Adige su Ponte Pietra, ci addentriamo nella città vecchia arrivando in Piazza Erbe con la Torre dei Lamberti.
L’ultima e più grande finestra non poteva non svelare il Boot 1460 con la sua inconfondibile silhouette. 

Dr. Martens si è affidata a un artista non solo per motivi estetici, ma anche per sottolineare quanto l’arte, intesa come atto rivoluzionario, mezzo per rappresentare senza filtri e luogo dove veicolare ideali e valori, sia fondamentale per un brand che è riuscito ad abbattere muri e diventare un simbolo della libertà d’espressione. 

Nelle foto e nel video qui sotto potete vedere lo stesso Giacomo Bagnara lavorare alla realizzazione dell’opera e raccontarci il suo progetto, ma non dimenticatevi di passare di persona a vedere il murales nel nuovo store veronese di Dr. Martens in via Mazzini 15

PH: Riccardo Romani

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Collater.al & Brillo. Insieme in nome dell’amore per illustrazione

Collater.al & Brillo. Insieme in nome dell’amore per illustrazione

Giulia Guido · 4 giorni fa · Art

Abbiamo bisogno di nuovi immaginari, creati a matita, a penna, in bianco e nero o a colori, disegnati su un foglio di carta o in digitale. Abbiamo anche bisogno di un luogo dove ammirare e immergerci in questi immaginari.
E se questo luogo in realtà fossero due? 
Collater.al e Brillo hanno unito e loro forze in nome dell’amore per l’illustrazione, dando spazio ad artisti e artiste.

Per i prossimi mesi sui profili Instagram di @collater.al e @brillo_magazine verranno presentati i lavori di questi giovani talenti, che hanno prontamente risposto alla open call lanciata dai due magazine, e che potrete rivedere sempre qui sotto!

DANIELE MORGANTI

 
 
 
 
 
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LORENA SPURIO aka WABISABI

 
 
 
 
 
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SOFIA ROMAGNOLO aka AZZURROSCURO

MARIANNA POGGIONI

CHARLOTTE LE BLEU

BERTRAND AZNAR

ANTONIO COLOMBONI aka SCOMBINATO

SHUT UP CLAUDIA

EDOARDO MARCONI aka RADIOCOMANDERO

Cover by Carlotte Le Bleu

Collater.al & Brillo. Insieme in nome dell’amore per illustrazione
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“Okja” in dieci inquadrature 

“Okja” in dieci inquadrature 

Giulia Guido · 3 giorni fa · Art

Okja” è un film del 2017 diretto da Bong Joon-ho. Sebbene non abbia fatto incetta di premi come il successivo “Parasite”, “Okja” rientra tra i lavori meglio riusciti del regista sudcoreano e vede un cast corale che comprende Tilda Swinton, Paul Dano, Lily Collins, Giancarlo Esposito e Jake Gyllenhaal.

Il film racconta le vicende di una giovane ragazza che per quasi tutta la sua vita ha allevato un “supermaiale” geneticamente modificato, costruendo con lui un legame di affetto reciproco. Ma la loro vita è destinata a cambiare drasticamente, visto che l’industria che ha effettivamente creato l’animale deve riprenderselo per cominciare la fase di macellazione.
Si tratta di un film di denuncia contro i maltrattamenti nei confronti degli animali all’interno dell’industria della carne che riesce a trattare l’argomento puntando sull’empatia e l’amicizia. Proprio per questo motivo nel 2019 è stato nominato dal New York Times uno dei film più influenti del decennio. 

In “Okja” lo stato d’animo della protagonista e del suo animale si riflettono nei colori delle scenografie e nelle scelte legate alla fotografia, curata da Darius Khondji (Seven, Midnight in Paris, Diamanti Grezzi), che riescono a catturare completamente lo spettatore. 

Okja
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“Okja” in dieci inquadrature 
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“Okja” in dieci inquadrature 
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA

L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA

Tommaso Berra · 3 giorni fa · Art

Avete presente il cielo di certi giorni di estate, quando non si riuscirebbe a trovare una nuvola a chilometri di distanza e tutto ciò che è sopra la nostra testa è di un azzurro delicato, colore del più dolce degli zuccheri filati? L’illustratore Kento IIDA trova in questo clima di calma l’ispirazione per le sue opere, immagini di paesaggi tranquilli ma che lasciano un clima di sospetto, come se da li a poco succederà qualcosa di imprevisto, o come se qualcosa di imprevisto sia appena successo, lontano dagli occhi di possibili testimoni.
In queste vignette ci sono sempre elementi o segni che suggeriscono un movimento che rompe la qiuete, qualche volta il movimento è già avvenuto o in corso, come nel caso delle macchine che si lanciano dai ponti o di missili spaziali che alzano al cielo nuvole spigolose come sculture in marmo.

Kento IIDA (che ha base a Tokyo) riprende nelle sue illustrazioni elementi della tradizione giapponese, compaiono così in queste scene ambigue palazzi tradizionali e vedute di cime innevate che rimandano al monte Fuji, ma anche giocatori di baseball, sport nazionale in Giappone e probabilmente il preferito dall’artista.
Nelle vedute non ci sono solo cieli limpidi però, la poesia è data anche da nuvole, spesso singole e isolate, o da cieli cupi che suonano come un presagio, in un tempo sempre più sospeso e incerto.

Kento IIDA | Collater.al
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA
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All for the Gram – Macchine Scotchate

All for the Gram – Macchine Scotchate

Collater.al Contributors · 5 giorni fa · Art

Macchine Scotchate è il profilo Instagram scelto questa settimana per All for the Gram, il concetto è immediato, mostrare tutti i limiti dell’alta ingegneria automobilistica, ma soprattutto spiegare come risolverli con un semplice strumento: il rotolo di scotch.
Ci sono incidenti che per fortuna non provocano eccessivi danni, che fanno pensare si possa procrastinare l’appuntamento dal meccanico, e nel frattempo trovare una soluzione home made, assicurandosi di non perdere pezzi per strada. Un rotolo di scotch può aiutare anche solamente a tenere fermo lo specchietto della macchina, a quanto si può giudicare dal profilo il pezzo che più volte viene aggiustato con nastri isolanti e pellicole.

Ci sono nastri che riescono a tenere insieme interi cofani di macchine e alcuni proprietari più attenti al design che scelgono scotch dello stesso colore della carrozzeria.
Con un po’ di fantasia si potrebbe persino pensare che gli adattamenti siano l’ultima opera di Maurizio Cattelan, che ha scelto di non scotchare più una banana al muro come nella sua opera Comedian ma puntare tutto sulle quattro ruote.
Se i vostri nastri adesivi sono personalizzati come quello della Rinascente utilizzato per tenere saldo un finestrino, allora potreste pensare di rimandarlo ancora di qualche giorno quell’appuntamento con il meccanico.

Macchine Scocciate | Collater.al
Macchine Scocciate | Collater.al
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All for the Gram – Macchine Scotchate
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All for the Gram – Macchine Scotchate
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