Ciò di cui siamo certi è che nel 19° secolo il basket non esisteva.
Tanto meno, quindi, era possibile che fosse protagonista degli Ukiyo, un genere di stampa artistica giapponese fiorita nel periodo Edo tra il 17° e il 20° secolo.
Tuttavia, il modo in cui l’illustratore e art director neozelandese Andrew Archer ha dato vita alle sue opere lo renderebbe quasi plausibile.
Edo Ball, questo il nome del suo progetto, è un insieme d’incredibili illustrazioni in cui demoni e antiche creature folcloristiche giapponesi giocano a basket con inquietanti teste di scheletro.
Tutto, dai fondali, ai protagonisti fino ai colori, ricorda l’arte degli Ukiyo.
Il motivo per cui ha voluto unire questi due elementi agli antipodi è legato alle sue due più grandi passioni: il basket, sport che pratica da tutta la vita, e il Giappone, la cui cultura artistica è per lui grande fonte d’ispirazione.

