Egor Shapovalov è un giovane fotografo russo il cui lavoro è guidato da immaginazione e simmetria.
Bellezza, solitudine e trascorrere del tempo vengono ritratti schermati da filtri caldi o in luoghi algidi e desolati, tra minimalismo astratto e influenze surrealiste. Silhouettes emergono da orizzonti abbandonati, figure si incastrano nel paesaggio mimetizzandosi tra i colori di panorami silenziosi.
Un un gioco cromatico e geometrico che evoca inquietudine e poesia.















