Art Fabrizio Cicero illumina Palermo con la scritta Minchia
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Fabrizio Cicero illumina Palermo con la scritta Minchia

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Giulia Guido

Per Manifesta12, The European Nomadic Biennal, che si svolge a Palermo, Fabrizio Cicero ha stupito tutti con la sua opera aichnim. L’artista siciliano ha deciso, infatti, di realizzare una classica luminaria tipica delle feste del sud Italia, ma con la scritta “Minchia”.
Ebbene sì, non avete sbagliato a leggere, un enorme e luminosissimo Minchia è stato appeso in via Alloro, nel centro storico di Palermo.

L’installazione rende omaggio al termine tipico del dialetto siciliano, ma che ormai è diventato un comune intercalare, un’espressione usata in tutta Italia.

Ovviamente l’opera ha diviso il pubblico. Alcuni la amano, altri sono rimasti particolarmente indignati, soprattutto per la decisione di accenderla il 15 settembre, stesso giorno in cui Papa Francesco ha fatto visita alla città.

Viste le polemiche Cicero ha cercato di spiegare la sua opera:

“Quella che può sembrare un’operazione dissacrante e ingenuamente di rottura è invece un piccolo, modesto inno al Sacro.
Scrivere una parolaccia in cielo oppure riappropriarsi del senso più antico del Sacro attraverso un’arte, tra le più recenti, fin dalle origini associata alle celebrazioni religiose: il lumen simbolo di vita e di tensione verso la dimora celeste.” 

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Scritto da Giulia Guido
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