L’installazione di Austin Young – parte della mostra Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale –al Chiostro del Bramante – è una vera e propria rievocazione di un paradiso terrestre, un’esperienza che diventa un viaggio sensoriale. Collocata all’esterno dell’edificio, l’opera trasforma lo spazio in un giardino lussureggiante, dove fiori veri e artificiali si fondono per creare un’atmosfera coinvolgente che stimola tutti i sensi. Young non solo evoca la bellezza naturale dei fiori ma li utilizza come simboli di resistenza e speranza, riflettendo sull’urgente necessità di rigenerazione ecologica e sociale.

L’installazione invita i visitatori a immergersi in un’esperienza che, oltre a essere visivamente stupefacente, solleva domande cruciali sul nostro rapporto con la natura e sull’importanza dei fiori come motore di cambiamento nella cornice del Chiostro del Bramante.

La mostra Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale, che prosegue fino al 14 settembre 2025, è una riflessione sulla potenza simbolica dei fiori, raccontata attraverso un percorso che attraversa cinque secoli di arte, scienza e tecnologia. Curata da Franziska Stöhr e Roger Diederen, l’esposizione riunisce più di 90 opere da tutto il mondo, con prestiti prestigiosi da istituzioni come il Louvre e i Royal Botanic Gardens di Londra.



Tra capolavori storici di maestri come Jan Brueghel il Vecchio, Edward Burne-Jones e William Morris e opere contemporanee di artisti come Ai Weiwei, Kapwani Kiwanga e Studio Drift, la mostra esplora il ruolo che i fiori hanno avuto nel corso dei secoli come simboli di bellezza, resistenza e spiritualità, ma anche come strumenti per affrontare le sfide ecologiche e sociali del presente.



