Free Zehra, il nuovo murales di Banksy contro la censura turca

Free Zehra, il nuovo murales di Banksy contro la censura turca

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Dopo aver espresso la sua opinione su argomenti come la Brexit o la questione israelopalestinese, Banksy torna a New York con Free Zehra, e lo fa all’angolo tra Houston Street e Bowery, strada famosa per essere già stata meta di artisti come JR e Keith Haring.

La nuova opera, nata dalla collaborazione con lo street artist Borf, è lunga ben 21 metri ed affronta, ancora una volta, un tema molto caldo, la censura turca.
I due artisti, infatti, dedicano il murales all’artista e giornalista Zehra Dogan, in carcere da Marzo 2016, dove dovrà rimanere ancora per due anni, per aver ritratto la bandiera turca sulle macerie della città distrutta di Nusaybin.

Un post condiviso da zehra doğan (@jinhazehradogan) in data:

Un murales di immediata comprensione che rappresenta i giorni che l’artista ha già passato in carcere e che, nonostante imprigionata dietro delle sbarre, tiene stretta in mano la sua matita.

“I really feel for her. I’ve painted things much more worthy of a custodial sentence,”
 ha dichiarato Banksy al New York Times.

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Free Zehra, il nuovo murales di Banksy contro la censura turca
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Short video for Breakfast – A New View of the Moon, quando la luna è un po’ più vicina

Short video for Breakfast – A New View of the Moon, quando la luna è un po’ più vicina

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Quante sono le cose che abbiamo a portata di mano a cui però non prestiamo mai attenzione?
In A New View of the Moon, un mini documentario del filmmaker Alex Gorosh, un telescopio viene portato in mezzo alle strade affollate di Los Angeles per regalare ai passanti la visione nitida di qualcosa che c’è sempre, ma che molti non hanno mai avuto la possibilità di vedere da vicino.

La Luna e la sua immensità.

Sullo sfondo di Claire de Lune di Claude Debussy, una dopo l’altra, le reazioni sorprese ed emozionate di tutti i passanti che, forse per la prima volta, forse qualcuna di più, si sono ritrovati più vicini a qualcosa che c’è sempre ma che non guardiamo mai.

“It is a beautiful and wonderous sight to behold the body of the Moon…”
Galileo Galilei, 1610
First views of moon via telescope

Short video for Breakfast – A New View of the Moon, quando la luna è un po’ più vicina
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Banksy a New York, due nuovi murales a Brooklyn

Banksy a New York, due nuovi murales a Brooklyn

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Art

Sarà anche di nazionalità inglese, ma Banksy non fa mai sentire troppo la sua mancanza in quel di New York.

A testimoniare il suo legame con la città, l’artista dall’identità sconosciuta ha confermato, tramite il suo profilo Instagram, che due murales comparsi a Midwood, parte di Brooklyn, la scorsa settimana sono farina del suo sacco: il primo raffigura un gruppo di persone minacciosamente inseguite da un colletto bianco, probabilmente un imprenditore edile, che brandisce come un’arma la linea rossa di un grafico, il secondo invece vede protagonista una simpatica foca alle prese con una palla da tenere in equilibrio sul proprio naso.

Difficile comprendere quale sia il significato nascosto del secondo tema, ma sicuramente ci sono interessanti riferimenti alla gentrificazione nel primo, probabilmente un soggetto fortemente voluto dalla vicinanza di Coney Island dove sono situate diverse proprietà del presidente Donald Trump.

Il messaggio c’è, la bravura artistica è confermata, l’alone di mistero permane anche in alcuni soggetti e ciò non ha impedito ai primi di curiosi di trasformare la zona in un vero e proprio shooting: direi che anche l’America può dirsi soddisfatta della sua dose periodica di Banksy.

Banksy a New York, due nuovi murales a Brooklyn
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Banksy a New York, due nuovi murales a Brooklyn
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Unlock, il superpotere di uno sguardo nell’ultimo spot di Apple

Unlock, il superpotere di uno sguardo nell’ultimo spot di Apple

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Art

La tecnologia al giorno d’oggi fa miracoli, parola di millennial. Voi ve lo sareste mai aspettato che uno sguardo sarebbe stato in grado di sbloccare un telefono? Il desiderio di infanzia di possedere un superpotere nella propria mente è diventato realtà grazie ad Apple.

Uno sguardo adesso è in grado di sbloccare tutto, come dimostra uno degli ultimi spot condivisi dall’azienda di Cupertino per celebrare la funzione di riconoscimento facciale del nuovo modello, l’iPhone X: una giovane liceale è alle prese con una nuova capacità che non si limita solo al suo telefono ma anche agli armadietti, banchi e molto altro, con colonna sonora Bang Bang di Pete Canon e talento in regia di Dougal Wilson.

 

Unlock, il superpotere di uno sguardo nell’ultimo spot di Apple
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Short video for Breakfast – A Guide to Indulgence, l’estrema femminilità di Nadia Lee Cohen (NSFW)

Short video for Breakfast – A Guide to Indulgence, l’estrema femminilità di Nadia Lee Cohen (NSFW)

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

A Guide to Indulgence è un corto inquietante, ma allo stesso tempo elegante ideato dalla fotografa e regista britannica Nadia Lee Cohen per esplorare, con ironia, la ricerca della perfezione femminile.
Con una squadra di donne-bambole, che più che ammaliare terrorizzano, si imparano le lingue, si impara a prendersi cura del proprio corpo, si impara a mangiare e a ballare.
Si impara a comportarsi esattamente come non si dovrebbe.

The constant pressure of striving for perfection is so familiar in the world we inhabit. In response to homogeneous ideals of beauty I wanted to create a satirical world in which the female inhabitants have pushed their appearances into cartoonish, melodramatic and extreme representations of femininity; yet are still looking to improve themselves even further. 

Così, Nadia Lee, racconta il suo bellissimo progetto interamente accompagnato dalle note del gruppo rock francese La Femme.

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Short video for Breakfast – A Guide to Indulgence, l’estrema femminilità di Nadia Lee Cohen (NSFW)
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