Karmen Ayvazyan lavora ad Anversa.
Dopo un master in fotografia, l’artista ha deciso di spingersi verso un concetto di bellezza avvolto dal mistero. Hair una delle sue serie fotografiche ne è la testimonianza diretta.
Immagini surreali di capelli, lontani dal corpo, personificati, affiancati a oggetti d’uso comune, a parti del corpo umano che parti non sono bensì singole individualità.
La fotografa parla una lingua all’apparenza incomprensibile, oltre il comune e tutto ciò che può essere considerato conforme eppure la sua bellezza, quella che veicola è quasi “ovvia”.
“La serie Hair mostra la bellezza in maniera misteriosa, disturbante. Gioca con il contrasto tra l’eleganza e tutto quello che può essere considerato sgradevole.”






