Nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul sempre più grande problema della sovrapproduzione, il marchio svizzero Vetements ha deciso di occupare 4 vetrine del department store londinese Harrods con numerosi capi in disuso di normali passanti.
L’intera, immensa, installazione è infatti composta solo da capi che il brand ha chiesto di donare tramite dei “fori” integrati nelle vetrine.
Le montagne di vestiti rappresentano la produzione di massa e le risorse che vengono impiegate in maniera inutile per la creazione di capi che, puntualmente, avanzano e vengono gettati.
“For brands to become more sustainable today, they need to do one simple thing: have their supply meet their demand. It’s like throwing away food in a world full of hunger. Our planet is sick because of us, because we want more and more and more, without thinking of generations to come.”
Ha detto a Vogue il CEO di Vetements, Guram Gvasalia.
Se volete partecipare vi basterà passare davanti ad Harrods, in cambio riceverete un braccialetto in plastica riciclata Vetements x Harrods.
Se non siete a Londra non preoccupatevi, pare che le installazioni faranno il giro di tutti i maggiori department store del mondo.

