Nel 1989, qualche mese prima di morire, Keith Haring realizza un grande murales a Pisa, frutto di un’amicizia imprevista con Piergiorgio Castellani, 19enne italiano capitato più o meno per caso a New York. Nasce “Tuttomondo” e Pisa diventa per un momento il centro della street art italiana.
Dopo più di 30 anni la città toscana torna al centro della scena street, ospitando l’11° edizione di Internet Festival, dal 7 al 10 ottobre. A partire dal primo giorno di festival sarà infatti realizzato il live painting di “Cellular Perspectives”, opera dell’artista newyorkese Gaia.

La rivista Forbes ha inserito Gaia tra gli Under 30 che cambieranno il mondo, a Pisa intanto realizzerà un murales di 30mq, che racconta le limitazioni fisiche vissute durante la pandemia. Non è la prima volta che Gaia interviene sui muri della città toscana: già nel 2017 trasformò la facciata dell’azienda Saint Gobain con “Re-Nasci”, un monumento al lavoro inaugurato alla presenza di Philippe Daverio.
L’effetto scenografico dell’opera verrà esaltato dalla performance Kaleidoscope, in cui il talento della violinista Nancy Parra e la VJ Kri:_mi trasporteranno i visitatori verso nuovi mondi.
Per Internet Festival 2021 il tema affrontato dagli artisti sarà #PHYGITAL, un tentativo di definire il legame tra mondo fisico e digitale.
