Cosa succederebbe se l’estetica, le ambientazioni dei Simpson fossero curate dal celebre regista Wes Anderson?
L’azienda americana HomeAdvisor ha rimodellato e arredato il famoso appartamento di 742 Evergreen Terrace a Springfield, e non solo, in pieno stile Wes Anderson.
Il progetto fa parte di una campagna commissionata da HomeAdvisor, con l’obiettivo di ispirare i proprietari degli immobili introducendo nuovi modi di pensare gli spazi della loro casa.
Per dare agli interni più iconici dei Simpson un tocco di Wes Anderson, il primo passo è stato quello di individuare sei diversi spazi dello show che si allineassero all’estetica andersoniana.
Gli interni scelti sono: il soggiorno con l’immancabile divano, la cucina, sicuramente il luogo preferito di Homer, la camera di Lisa, la taverna di Boe, il settore 7-G e l’ufficio del terribile signor Burns.
Il team di HomeAdvisor ha guardato ore e ore di film di Wes Anderson, per comprendere al meglio il suo stile e infine ha stilato una lista di elementi e dettagli che non mancano mai nei suoi film.

La taverna di Boe si ispira alla sbiadita “gloria” imperiale degli interni del film: “Il treno per il Darjeeling“, da cui sono stati ripresi molti dettagli come le finestre decorate e il soffitto a pannelli in foglia d’oro.
Ma non solo, i famosi interni del pub si rifanno anche al cortometraggio “Hotel Chevalier”.

Il settore 7-G, la famosa postazione di lavoro dove Homer dorme o mangia ciambelle ha un look simile alla barca “The Belafonte” in “Le avventure acquatiche di Steve Zissou“. Anche se i colori audaci e la moquet ricordano anche l’ufficio di Jeff Goldbulm in “Grand Budapest Hotel”.

Il signor Burns ha l’interno più alla Wes Anderson di tutta Springfield: la scala, la simmetria, l’orso polare impagliato sono tutti elementi caratteristi dei film del regista americano.

La camera di Lisa invece è rosa come non lo è mai stata, rivestita con una carta da parati damascata che ricorda gli interni di un’altra famiglia quella del film i Tenenbaum.

Concludiamo con quelle che sono le stanze più famose della strampalata famiglia americana, ovvero la cucina e il salone.
La cucina è stata dipinta di “Fondant Fancy Pink”, la palette che ha conquistato tutti in “Grand Budapest Hotel”.
Il salone è rimasto pressoché invariato, sul muro, il quadro con la barca è stato sostituito con una riproduzione del pittore britannico Montague Dawson. Inoltre sono stati aggiunti quadri e quadretti, oltre a una lampada e un porta riviste che sembrano appena usciti da un negozietto vintage in pieno stile Anderson.
