Lo studio di ingegneri e scienziati parigino Interstellar Lab sta cercando di costruire un sistema ambientale complesso, in un deserto californiano, con il tentativo di approfondire la ricerca su come un essere umano possa vivere su Marte, un pianeta su cui da tempo si sta ponendo molta attenzione.
Il sistema che lo studio sta progettando riguarda una sorta di villaggio terrestre “a ciclo chiuso” chiamato EBIOS, che significa stazione sperimentale bio-rigenerativa.
Tutto il progetto, molto complesso e all’avanguardia, include sistemi per il trattamento delle acque, la gestione dei rifiuti e la produzione alimentare, garantendo un’impronta a zero emissioni di carbonio, zero rifiuti e la conservazione della natura. Quando sarà completamente costruito EBIOS sarà in grado di produrre e riciclare acqua, cibo ed energia per un massimo di 100 persone. L’idea è quella di sviluppare delle tecnologie per rendere possibile la vita su Marte e, se funziona, portarle anche su altri pianeti.
Ciò che dobbiamo portare su Marte per la vita è ciò che dobbiamo proteggere sulla terra in questo momento. L’unico modo per diventare una specie multi pianeta è quello di unire le nostre energie nella stessa direzione. – Barbara Belvisi, CEO e fondatrice di Insterstellar Lab.
Per sviluppare il concept, negli ultimi mesi lo studio ha lavorato a stretto contatto con la Nasa occupandosi di molti aspetti come i sistemi di crescita delle piante, alle tecnologie di stampa 3D fino all’analisi del comportamento umano in un ambiente chiuso grazie allo svolgimento di molti test.
Ogni stazione è stata progettata da Interstellar Lab come centro scientifico dotato di laboratori per sperimentare, testare e sviluppare nuove tecnologie a supporto della vita in quel tipo di condizioni. Inoltre EBIOS sarà una struttura dedicata alla formazione degli astronauti oltre che alla ricerca e l’agricoltura.
L’impianto ospiterà per metà dell’anno i ricercatori che si occupano dello sviluppo di abitazioni su altri pianeti e di vita sostenibile sulla terra, mentre nell’altra metà, sarà a servizio dei turisti che vogliono trascorrere una settimana in cui vogliono sperimentare questo tipo di esperienza.
L’obiettivo prefissato da Interstellar Lab è la costruzione del primo villaggio EBIOS a partire dal 2021.
