Julien de Casabianca libera i personaggi dei quadri portandoli in strada

Julien de Casabianca libera i personaggi dei quadri portandoli in strada

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Julien de Casabianca è un artista che da diversi anni ha avviato il suo progetto Outing Project , che consiste nel dare nuova vita ai personaggi dei quadri liberandoli e portandoli in strada. Il suo ultimo lavoro è un murales di sette piani che ha come protagonista una ragazza malinconica proveniente dalla pittura neoclassica di William-Adolphe Bouguereau del 1886, tratta dal quadro “Au pied de la falaise”.

Il dipinto da cui l’artista ha estrapolato il soggetto è uno dei pezzi presenti al Memphis Brooks Museum of Art, dove Julien è stato invitato a presentare un’installazione monumentale, seguita da una mostra e un seminario. Il lavoro fa parte di Brooks Outside, un recente programma curatoriale che presenta installazioni site-specific.

Sarà possibile vedere il nuovo lavoro di Julien fino a novembre 2018, presso il 62 E.H. Crump Blvd.

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Frida, Picasso e Dalì vestiti da hipsters nei lavori di Amit Shimoni

Frida, Picasso e Dalì vestiti da hipsters nei lavori di Amit Shimoni

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Non si sa perché, ma se oggi “l’artista” non ha tatuaggi, piercing e un look troppo cool per passare inosservato, allora non viene considerato tale. Fortunatamente o, sfortunatamente, ci ha pensato l’illustratore di Tel Aviv Amit Shimoni, che con la sua serie “hipstory” ha dato una rinfrescata allo stile di personalità come Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, Salvador Dalí, Andy Warhol e Pablo Picasso.

Frida diventa una femminista che odia la depilazione, Van Gogh è raffigurato con indosso un airpod, Dalì ha tatuata la sua famosa citazione “I don’t do drugs. I am drugs”; insomma i “ragazzi” non si fanno mancare niente. Andy ha uno stile curatissimo nei dettagli e Pablo Picasso con la sua camicia modello Guernica è pronto per il party. Sembra che proprio tutto in questa società diventi un prodotto, compresa la personalità che viene confezionata con vari tipi di packaging.

Puoi visitare il suo sito per vedere la serie hipster dedicata ai politici, che trovi qui.

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Il punto croce di Aheneah diventa un’opera di street art

Il punto croce di Aheneah diventa un’opera di street art

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Alla giovane designer portoghese Ana Martins aka Aheneah bastano dei fili colorati per creare delle affascinanti opere d’arte che uniscono vecchio e nuovo. L’obiettivo è quello di svecchiare l’idea comune che si ha sul punto croce. È qualcosa che tendenzialmente ci riporta indietro nel tempo, che ci fa pensare alle nostre nonne, a un passatempo che nessuno fa più. Aheneah ha preso gli insegnamenti di ricamo della nonna e li ha uniti con le sue conoscenze del design.

Con un attento lavoro di progettazione e tanta pazienza Ana riesce a ricreare l’effetto del punto croce sui muri, utilizzando metri e metri di filo colorato e chiodi.

Il suo ultimo lavoro è stato fatto a Vila Franca de Xira, in Portogallo, vicino ad una scuola. Ciò che l’ha spinta a creare quest’opera è stata l’idea che il suo lavoro potesse in qualche modo rendere meno noiosa una strada che i ragazzi percorrono quotidianamente. Si tratta di un murales, se così si può definire, composto da 2.300 viti e quasi 760 metri di filato.

In un modo originale e colorato Aheneah è riuscita a collegare due generazioni distanti, e tutto attraverso un filo.

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Quando i neri erano i meridionali, ecco il video virale

Quando i neri erano i meridionali, ecco il video virale

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Ciao terroni, come va? Inizia così il video pubblicato dalla pagina This is Racism Quando i neri erano i meridionali: ovvero, l’ultimo è “il più terrone” di tutti.

Vediamo un magistrale Andrea Pennacchi, diretto da Francesco Imperato, interpretare un testo di Marco Giacosa che il 1° agosto ha scritto ha condiviso con i suoi followers su Facebook.

Il video, diventato virale in poche ore, si divide in due parti. Nella prima Andrea Pennacchi si rivolge direttamente ai terroni, facendo riferimento ad eventi di un passato recente. Racconta di quando erano i meridionali che dal Sud si spostavano al Nord in cerca di un lavoro, a urlare “vogliamo la casa!”, di quanto i settentrionali non li sopportavano e pregavano che il Vesuvio sciopasse, e che alla fine solo i criminali venivano qua, la gente da bene non veniva su.

Pennacchi continua a rimarcare sull’argomento finche qualcosa non cambia, finché non è successo il miracolo. È qui che ci si addentra nel secondo argomento trattato dal video, che questa volta chiama in causa tutti, sud e nord.

Sono arrivati i negri, ecco cosa è successo.

“I negri sono riusciti a fare quello che Cavour non è riuscito a fare, han fatto gli italiani.”

Ma come capita la maggior parte delle volte la memoria storica svanisce e si ripetono gli errori del passato. Il grande miracolo di cui parla Pennacchi altro non è che un popolo diviso che si unisce per scontrarsi contro qualcun altro.

Lo stesso Giacosa ha dichiarato che l’idea gli è venuta un girono mentre passando per Porta Nuova ha sentito due anziani con l’accento del Sud lamentarsi dei negri, facendogli riaffiorare quel periodo storico, non molto lontano, quando i neri erano i meridionali.

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Il pop-up store di Louis Vuitton per collezione di Virgil Abloh

Il pop-up store di Louis Vuitton per collezione di Virgil Abloh

Giulia Guido · 1 anno fa · Art, Style

Rimarrà aperto per pochi giorni, quindi non fatevi sfuggire l’occasione. Si tratta del pop-up store aperto da Louis Vuitton a Mayfair, Londra, per celebrare la collezione primavera/estate 2019 di Virgil Abloh. Si tratta proprio della collezione di debutto del giovane designer americano, diventato recentemente direttore creativo per la sezione uomo di Louis Vuitton.

L’estetica del pop-up store, che rimarrà aperto solo fino al 25 ottobre, si rifà al Magico Mondo di Oz. Entrando si viene indirizzati verso una grande scala fatta di mattoni gialli fluorescenti e gli ambienti che ospitano i capi della nuova collezione sono illuminati con luci al neon colorate.

È un mondo completamente surreale e fantastico in cui si viene completamente avvolti anche grazie alla musica curata da chromatics.

 

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