“When I am zoomed out, I am floating in space somewhere, looking down on earth which is the size of a glass marble. Like pieces of a puzzle, things just seem to fall into place. It’s a reassuring clarity.”

Nella sua serie Surreal-ity, la fotografa Kylie Woon trasforma in reali storie e scene di sogno che attraversano l’intero spettro delle emozioni drammatiche. Ogni scenario tratteggiato da sentimenti quali paura, rabbia, irrequietezza si materializza in immagini che sembrano far parte di un mondo onirico collettivo.
Nelle sue mani, la macchina fotografica si trasforma in una lente d’ingrandimento emotiva.
















