Ormai nel campo dell’architettura tutto sembra possibile: abbiamo visto tetti trasformarsi in salotti, hotel aprire al circolo polare artico e terrazze sospese nel vuoto. Non poteva quindi mancare all’appello un edificio costruito in mezzo a un lago.
Questo azzardo dell’architettura si chiama Land Ahoy ed è l’ultimo progetto firmato dallo studio viennese Smartvoll.
Land Ahoy è stato pensato per dare nuova vita a un edificio già esistente, ma in disuso da anni, presente sulla riva di un piccolo lago vicino alla città austriaca di Graz. L’obiettivo degli architetti di Smartvoll è di costruire un luogo dedicato al tempo libero, importante tanto quello lavorativo.

Land Ahoy presenta una pianta circolare con uno spazio aperto interno, i due piani chiusi ospitano un hotel e un ristorante da cui, grazie alle ampie vetrate è possibile godere di una vista unica sul lago e sulle foreste che lo circondano, mentre la parte centrale viene utilizzata come piscina durante la stagione estiva e come pista di pattinaggio in quella invernale.

Per sottolineare la posizione atipica della struttura, ovvero circondata completamente dall’acqua, lo studio ha pensato a una via d’accesso unica nel suo genere. Dalla sponda del lago parte infatti un tunnel che per metà è interamente sotto il livello dell’acqua e per la restante metà inizia gradualmente a venire in superficie, arrivando poi all’edificio. L’effetto sarà quello di immergersi letteralmente nel lago, camminare sul fondo e ritrovarvisi nel mezzo, con il lusso di non bagnarsi.




