Louis Vuitton, libri e poster trasformati nella campagna Pre-Fall 2020

Louis Vuitton, libri e poster trasformati nella campagna Pre-Fall 2020

Giulia Guido · 4 settimane fa · Art

Ogni volta che esce una campagna Louis Vuitton ci stupiamo di come riesca sempre a superare la precedente, sia in bellezza che in originalità. L’ultima idea nata dalla mente di Nicolas Ghesquière, direttore creativo della Maison, è stata quella di creare un vero e proprio racconto con i pezzi della nuova collezione. E quale modo migliore di raccontare una storia se non attraverso un libro, o un film?!

Così, le copertine di libri come The Haunted Garden, The Wicked Mirror e le locandine di film come Lost Planet o The Escape Room sono diventate gli scenari perfetti per la campagna Pre-Fall 2020 scattata da niente meno che Collier Schorr

Davanti al suo obiettivo si sono date il cambio star conosciute a livello internazionale, tra cui spiccano Sophie Turner ovvero la Sansa Stark di Game of Thrones, Jennifer Connelly, Jaden Smith, Alicia Vikander, Emma Roberts e Léa Seydoux che tra poco rivedremo tornare al fianco di Daniel Craig nel prossimo 007

Inoltre, ogni locandina è accompagnata da simpatiche frasi e grafiche vintage che ci riportano immediatamente indietro nel tempo. 

Scoprite tutte le immagini della campagna di Louis Vuitton qui sotto! 

Louis Vuitton, libri e poster trasformati nella campagna Pre-Fall 2020
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The Most Searched, Google celebra il Black History Month

The Most Searched, Google celebra il Black History Month

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Febbraio è il Black History Month e per celebrarlo al meglio Google ha realizzato il video “The Most Searched” che è stato trasmesso per la prima volta questa notte in occasione dei Grammy Awards. 

Il video presenta una carrellata delle icone, degli eventi e dei movimenti legati alla black culture più cercati sul web. Si inizia con l’indimenticabile performance di Beyonce al Coachella, che permette anche di avere come sottofondo per tutto lo spot la sua “Countdown”, per poi passare a Prince e John Legend, al mondo dello sport con Michael Jordan, LeBron James e Serena Williams, al mondo dell’intrattenimento con Oprah e concludendo con il lapidario “I Have A Dream” di Martin Luther King.  

“The Most Searched” racconta una storia potente su come la comunità nera ha contribuito a plasmare e influenzare la cultura americana.

The Most Searched” nasce da oltre 15 anni di analisi delle tendenze e delle ricerche su Google e dalla curiosità dei ricercatori dell’azienda statunitense che, attraverso diversi aggregatori hanno notato un fattore comune incredibile. 

Decine di neri americani e i movimenti storici da loro guidati sono stati ricercati più di qualsiasi altra persona o evento in una categoria.

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The Most Searched, Google celebra il Black History Month
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Le illustrazioni ironiche di Johanna Ploch

Le illustrazioni ironiche di Johanna Ploch

Collater.al Contributors · 3 settimane fa · Art

Polli arrosto, colori al neon, animali volanti e una visione satirica di un mondo caotico.

L’artista Johanna Ploch crede fermamente che la passione per quello che fa derivi dalla voglia di raccontare e intrattenere, non importa quanto banale, strana o inutile sia una situazione, basta aggiungere un pò di colore e qualche strambo elemento per dare vita alle sue magnifiche illustrazioni.

Il suo processo creativo è quasi sempre uguale, viaggiando spesso Johanna porta con se un quaderno pieno di schizzi e appunti trasferiti in un secondo momento sul suo iPad che, per la sua mobilità si è rivelato lo strumento perfetto per lavorare.

A volte i suoi personaggi sono quasi fastidiosi, ma l’ironia con cui prendono vita rende accettabile anche il rifiuto sociale.

Le illustrazioni ironiche di Johanna Ploch
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Le illustrazioni ironiche di Johanna Ploch
Le illustrazioni ironiche di Johanna Ploch
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Coucouaurelien e le sue illustrazioni sensuali e intime

Coucouaurelien e le sue illustrazioni sensuali e intime

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Lui si chiama Coucouaurelien ed è un illustratore parigino che sul suo profilo Instagram condivide con il mondo i suoi lavori, e con esse la sua visione del mondo. Basterà un’occhiata per capire che quello di Coucou è un immaginario semplice e sensuale, ammiccante e intimo. 

L’illustratore francese si fa ispirare da tutto ciò che lo circonda, dalle persone che incontra o da ciò che trova su internet o sui social e, poi, attraverso ampie campiture blu, rosa e rosse realizzate in digitale dà vita a un universo popolato da giovani ragazze in biancheria intima. Il risultato è sensuale, ammiccante, ma anche delicato e mai volgare. 

Coucouaurelien si sofferma spesso sui particolare, sui dettagli: un rossetto che si appoggia sulle labbra, un taglio nei jeans che svela la pelle, il pizzo si una mutandina. 

Sebbene su Instagram siamo quotidianamente bombardati da immagini di modelle e ragazze provocanti, Coucouaurelien presenta il corpo della donna in una veste diversa, innalzandolo a vera opera d’arte. 

Scopri alcuni lavori dell’illustratore qui sotte e per scoprirne di più vai sul suo profilo Instagram

Coucou Aurelien | Collater.al
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Coucouaurelien e le sue illustrazioni sensuali e intime
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Coucouaurelien e le sue illustrazioni sensuali e intime
Coucouaurelien e le sue illustrazioni sensuali e intime
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Anatol Knotek e le poesie fatte di oggetti

Anatol Knotek e le poesie fatte di oggetti

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Classe 1997, Anatol Knotek è un artista austriaco – precisamente nato a Vienna -, autore di installazioni e opere concettuali. 

Tutto il processo creativo di Anatol parte da una parola qualsiasi, spesso banale e iper usata come “time” (tempo) che viene analizzata in ogni suo aspetto, a partire dal significato, fino ad arrivare alla forma delle lettere. Una volta svisceratola completamente, l’artista austriaco trasforma questa parola, ma anche il suo significato, in un’opera concreta, palpabile, fatta di tela, inchiostro o qualsiasi altro materiale. Il risultato finale: un quadro con la scritta “time” che si svuota – proprio come una clessidra – del suo inchiostro che cola dalla tela sul muro, fino al pavimento. 

Minimali e d’impatto, le sue poesie visuali, che prendo anche il nome di textobjekte o textinstallationen, possono sembrare semplici, ma ogni piccolo dettaglio è curato con una maniacale precisione dalla grandezza delle parole al font, quasi sempre Helvetica Neue. 

La scelta di Anatol Knotek di utilizzare il bianco e nero, invece, è legata al suo daltonismo, problema che da giovane lo ha portato ad abbandonare la pittura e dedicarsi a installazioni concettuali. 

Dall’impatto fortissimo (e anche Instagram friendly), le opere di Anatol Knotek sono state esposte a livello internazionale e sono state pubblicate in libri, manuali e riviste, e hanno portato l’artista a diventare membro dell’associazione professionale degli artisti visivi austriaci (Berufsvereinigung der Bildenden Künstler Österreichs). 

Scopri alcune opere di Anatol nella nostra gallery e per scoprirne di più vai sul suo sito

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