Nella settimana che porta alla notte di Halloween iniziano a spuntare come zucche feste a tema ed eventi, ai quali arrivare attrezzati di costumi da streghe e Dracula. Come ogni festa che si rispetti anche Halloween si accompagna di una buona dose di stereotipi e immagini ripetute fino alla nausea. I costumi da streghe e Dracula sono certamente tra questi, quindi meglio provare, almeno quest’anno, a cercare un’alternativa più originale.
Lo studio inglese di design Wintercroft potrebbe essere la vostra carta da giocare questo fine settimana. Dal 2013 infatti Wintercroft realizza maschere di carta in 3D, rigorosamente da realizzare in casa e con materiali di recupero. Le maschere infatti possono essere realizzate da chiunque, solamente acquistando in formato digitale le sagome da ritagliare (8€), piegare e incollare.
Modellare le maschere diventa quindi un’esperienza di artigianato semplice, a differenza di quei vascelli “in edicola in 30 comode uscite”, da costruire e pitturare con il pennello, che scoraggiano ancora prima di iniziare ad acquistarli.
Nato proprio dalla necessità dei fondatori di trovare una maschera last minute per Halloween, i costumi di Wintercroft oltre a essere un’idea originale è anche sostenibile. Inviando un disegno online si riducono infatti i costi di produzione, le energie e le risorse impiegate per la distribuzione degli ordini. Un tema, quello dell’ambiente, al quale il brand è vicino sin dalla collaborazione con Greenpeace per la campagna #ProtectAntarctic, destinata in particolare modo ai pinguini.
Steve Wintercroft, fondatore del brand, vede le maschere anche come una sorta di terapia. “Queste maschere forniscono un modo terapeutico e soddisfacente per connettersi con un lato di noi stessi che forse non sapevamo nemmeno ci fosse“. Una sorta di spirito guida interiore a cui dare un volto, di carta, in 3D.
Il design delle maschere riprende il Low Poly, una tecnica di modellazione 3D tipica dei primi videogame, nei quali, per alleggerire la pesantezza dei disegni, di componevano i volumi con facce piatte, creando sagome più dure e geometrie nette.
Dal teschio alla maschera del diavolo, ormai non ci sono più scuse per presentarvi ad Halloween con il vestito da scheletro dell’anno scorso, e dell’anno prima, e di quello prima ancora.
