McDonald’s è ormai da anni un classico della cultura pop, il più riconoscibile e diffuso tra i fast food, Andy Warhol sembra aver detto addirittura che la cosa più bella di Firenze fosse proprio McDonald’s, forse una celebrazione provocatoria a tutto ciò che è popolare. La catena di ristoranti fondata nel 1955 in California è un classico, e proprio su questo concetto ruota la nuova campagna pubblicitaria lanciata ad Atene in questi giorni.
Meant to be Classic inserisce alcuni dei prodotti del brand all’interno di classici della storia dell’arte, in particolare a opere impressioniste di Edouard Manet e Pierre-Auguste Renoir, nelle quali possiamo immaginare come sarebbe ordinare una confezione di Chicken McNuggets all’interno di un elegante caffè di fine ‘800.

Al Bar delle Folies Berger la cameriera malinconica dipinta da Manet non vi offrirà assenzio ma una porzione di crocchette di pollo, da digerire aiutandovi con un po’ di ketchup. Non è un brutto programma nemmeno la gita in Provenza con un pranzo al sacco conservato dentro all’inconfondibile borsina di carta con la M gialla che avete ritirato tutte quelle volte prima di fuggire dal McDrive.
Due eleganti figure si parlano sedute sopra una panchina nel giardino di un conservatorio, lei con cappello giallo, coordinato con i guanti e l’ombrello, lui con la barba lunga, un cappotto nero e un bicchiere maxi di Coca-Cola infilato con la cannuccia bianca e rossa.
Comprando questo dipinto nel 1896, la Natiolangalerie di Berlino divenne il primo museo al mondo ad aver acquistato un Manet. Un grande classico quindi, come McDonald, i Nuggets e il cetriolo nell’hamburger.


