Per il Met Gala 2019 la parola d’ordine è kitsch e Gucci fa da padrino

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10 ottobre 2018

Il Metropolitan Museum rende omaggio al kitsch, dedicandogli la serata del Met Gala e la successiva mostra "Camp: Notes on Fashion" sponsorizzata Gucci.

Dopo il Met Gala dell’anno scorso a tema “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic” mai avremmo pensato che potesse esserci qualcosa di più esagerato, ma sembra che quello del 2019 lo sarà. Attori, modelle, stilisti ed esponenti del mondo del jet set si riuniranno il prossimo 6 maggio sulle scale del Metropolitan Museum di New York per sfoggiare abiti e completi seguendo il tema “Camp: Notes on Fashion“.
In questo caso il termine camp si riferisce all’uso spregiudicato e consapevole del kitsch nel mondo dell’arte. Al timone dell’evento più atteso dell’anno ci saranno Lady Gaga, Harry Styles, Serena Williams, Anna Wintour e Alessandro Michele.

A ispirare il tema è il saggio “Notes on Camp” pubblicato nel 1964 della critica culturale Susan Sontag. Susan fu la prima a esaminare l’argomento e analizzare il kitsch all’interno della cultura occidentale, aprendo la strada a molti altri studiosi.

“L’essenza del camp, infatti, consiste nell’amore per ciò che è innaturale: l’amore per l’artificiale e per l’esagerato.”

Tre giorni dopo il Gala, sempre al MET inaugurerà la mostra sullo stesso tema. Dal 9 maggio all’8 settembre 2019 verranno esposti circa 175 oggetti attraverso cui si ripercorrerà la storia del camp. Si partirà dalle sue origini per arrivare ai giorni nostri, esplorando come l’ironia, l’umorismo, la parodia e l’esagerazione sono entrate a far parte del mondo della moda. Tra gli stilisti i cui lavori saranno presenti ci sono Marc Jacobs, Jean Paul Gaultier, John Galliano, Franco Moschino, Miuccia Prada, Elsa Schiaparelli, Vivienne Westwood, Gianni e Donatella Versace e ovviamente Alessandro Michele.

Dico ovviamente perché sponsor della mostra sarà proprio Gucci. Dopotutto, non poteva esserci scelta migliore, dato che caratteristica fondamentale del marchio di Michele è proprio la capacità di unire arte e cultura pop.

 

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The @MetCostumeInstitute’s spring 2019 exhibition will be “Camp: Notes on Fashion” opening May 9, 2019 with #MetGala on Monday, May 6. It will explore the origins of the camp aesthetic and how it has evolved from a place of marginality to become an important influence on mainstream culture. Susan Sontag’s 1964 essay “Notes on ‘Camp’” provides the framework for the exhibition, which will examine how fashion designers have used their métier as a vehicle to engage with camp in compelling, humorous, and sometimes incongruous ways. // 1. Ensemble, Virgil Abloh (American, born 1980) for Off-White c/o @VirgilAbloh (Italian, founded 2013), pre-fall 2018 2. Shirt, Franco Moschino (Italian, 1950–1994) for House of @Moschino (Italian, founded 1983), spring/summer 1991 📷: Photo © Johnny Dufort, 2018 #TheMet #CostumeInstitute #MetCamp

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