Quanto tempo sprecato a cercare il tempo di cottura sui pacchi di pasta!

A chi non è mai capitato la sera, mentre si controlla che l’acqua della pentola non strabordi, che il sugo nella padella non attacchi, che la lavatrice sia finita, mentre si leggono i messaggi su Whatsapp, si guardano le foto Instagram, si scrollano le e-mail e si dà un’occhiata al meteo del giorno dopo, di dover improvvisamente fermare tutto perché non si riesce a trovare il tempo di cottura della pasta?!
Ammettetelo che a volte anche a voi è passata per la mente l’idea di buttarla nell’acqua e aspettare finché, spinti dall’intuito, non decidete di scolarla.
Ebbene, vi farà piacere sapere che questa frustrazione non è solo vostra, ma accomuna centinaia, anzi migliaia di persone tra cui i creativi dell’agenzia torinese Hub09 che a inizio mese hanno dato vita a un vero e proprio movimento di protesta contro le indicazioni di cottura scritte troppo in piccolo.
MGM – Movimento Grandi Minuti chiede a gran voce a tutte le aziende produttrici di pasta di scriverle più grandi e visibili queste benedette indicazioni e, già che c’era, Hub09 ha ripensato i packaging di alcune delle marche più conosciute mettendo il tempo di cottura in caratteri cubitali.
Fin da subito, questa iniziativa ha raccolto migliaia di seguaci e non è passata inosservata neanche dalle aziende. Pasta Garofalo ha risposto alla richiesta del Movimento Grandi Minuti con un post su Instagram: “Pasta Garofalo pensa a tutti… Stay Tuned!”


