Le fotografie surreali di Mous Lamrabat (1984) colpiscono per i colori brillanti e saturi, per il netto contrasto cromatico e per l’armonia compositiva ma, superato il forte impatto iniziale, ciò che rimane nel cuore del pubblico è il messaggio di speranza che il fotografo belga-marocchino trasmette.
Lamrabat nasce in Marocco e cresce in Belgio, passando dal continente africano a quello europeo, caricandosi così di due identità culturali fortemente distanti. La sua storia personale si riflette nelle sue fotografie in cui avviene un insolito incontro tra culture, ottenuto accostando elementi tipici occidentali ad altrettanti africani o, più in generale, mettendo in relazione elementi di culture differenti. Mous Lamrabat sceglie con attenzione simboli che possano essere riconosciuti universalmente, in modo da creare una narrazione visiva fluida che possa essere compresa da tutti.




Un esempio emblematico è lo scatto che omaggia “Gli amanti” di Renè Magritte, in cui Lamrabat riprende la medesima composizione ma sostituisce i soggetti con due donne arabe, i cui volti sono completamente coperti dai loro veli colorati. Altrettanto efficace è la scelta di sfruttare la logomania occidentale e di porla in dialogo con uomini e donne africane, un esempio è la fotografia in cui una donna africana indossa un orecchino con il logo del McDonald’s. Questi accostamenti insoliti rendono le fotografie di Mous Lamrabat surreali e utopistici, sottolineando da un lato la necessità di superare le differenze culturali e dall’altro le difficoltà di questo incontro. La speranza e la positività di Lamrabat promuovono un messaggio di pace e di unione attraverso una decostruzione del diffuso concetto di “normalità”. In modo sottile e semplice, Mous Lamrabat affronta i temi del razzismo, della religione e dei diritti delle donne.






Il messaggio di pace trasmesso da Mous Lamrabat è forte e potente anche negli scatti che realizza per le case di moda, per cui lavora regolarmente. Questo ruolo di “fotografo di moda” permette al fotografo di poter diffondere in maniera più ampia la sua idea di multiculturalismo e di poterla inserire anche all’interno delle campagne mondiali di grandi brand. Per esempio, recentemente realizza la campagna per la nuova collezione di occhiali di Etnia Barcelona, in cui esalta la cultura marocchina. I modelli indossano abiti della tradizione e sono posti su uno sfondo magico: quello del deserto africano. La nuova collezione “Zebra. Heritage” permette al fotografo di essere ispirato dalla sua terra proprio perché la collezione stessa è una lettera d’amore all’Africa, ai suoi colori vibranti e alle sue texture “animal print”. Il risultato della campagna sono “immagini potenti che celebrano l’arte della tradizione attraverso istantanee che ricreano il mondo fantastico di Mous”.

Courtesy by Mous Lamrabat and Loft Art Gallery