Natura Razionale, il nuovo murales di Greg Jager ad Atene

Natura Razionale, il nuovo murales di Greg Jager ad Atene

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

In occasione dell’Athens Street Art Festival 2018, tenutosi dal 24 al 31 luglio scorso, il visual artist Greg Jager ha creato Natura Razionale, un imponente murale realizzato sulla parete di una scuola.

Il Festival ha come fine ultimo quello di valorizzare e supportare la creatività degli artisti europei nell’ambito dell’urban art. ASAF vuole fornire una piattaforma annuale per i creativi europei che operano al di fuori dei tradizionali sistemi di diffusione dell’arte. Inoltre, l’artwork di Greg in particolare è stato supportato e promosso dall’Istituto di Cultura Italiano ad Atene.

L’artista romano ha deciso di produrre un’opera di 12×8 metri comprendo l’intera facciata cieca della scuola pubblica 6° Gimnasio Nikeas Giorgos Seferis. In un lavoro che parte dallo studio dell’architettura vediamo dinamiche forme di colore passare dal rosso, al blu, al nero, con quegli innesti grafici minimali che da sempre caratterizzano i lavori di Greg.

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Natura Razionale, il nuovo murales di Greg Jager ad Atene
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I giganteschi tulipani a pois di Yayoi Kusama invadono Los Angeles

I giganteschi tulipani a pois di Yayoi Kusama invadono Los Angeles

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Yayoi Kusama è un’artista incredibile che è impossibile non conoscere, l’avevamo lasciata con il suo ultimo lavoro a New York, il Narcissus Garden che trovate qui e adesso la ritroviamo a Los Angeles. La Marciano Art Foundation  ha infatti annunciato di aver acquisito l’opera With All My Love For The Tulips, I Pray Forever (2011), un ‘installazione che ha come protagonisti giganteschi tulipani ricoperti pois, accostati ad un pavimento e a pareti costituite dallo stesso pattern. L’opera occupa uno spazio di circa 1700 piedi, al terzo piano del museo.

Per chi avrà la fortuna di essere a Los Angeles è un’occasione da non perdere, l’installazione sarà visibile da giovedì 26 luglio, fino alla primavera del 2019. Maurice Marciano, proprietario della galleria insieme a suo fratello Paul, rivela che:

“We are honored and thrilled to exhibit Yayoi Kusama’s With All My Love for the Tulips, I Pray Forever (2011) for the first time in Los Angeles. Kusama is an artist we have admired and collected in depth for many years. This work is a perfect blend of her obsessive conceptual practice and playful aesthetic.” 

Non ci sono dubbi che la mostra di Yayoi Kusama sarà un vero e proprio successo, perché come artista ha già lasciato il segno e continuerà a farlo.

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I giganteschi tulipani a pois di Yayoi Kusama invadono Los Angeles
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Perdersi nella città: le illustrazioni di Tracy J Lee

Perdersi nella città: le illustrazioni di Tracy J Lee

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

C’è bisogno di sognare per tenersi in vita: lo ha pensato anche Tracy J Lee che ha realizzato i suoi lavori pensando a tutti quei momenti in cui spesso ci si perde mentalmente nella città, si fissano oggetti, palazzi, persone ed i pensieri si dissolvono nell’aria. Questi attimi sono i soggetti delle sue creazioni, spesso animate, per dare l’idea della fugacità del tempo, di un pensiero e di una sensazione, quasi un’epifania.

Le persone sono sole, un po’ perché si sentono così ed un po’ perché hanno bisogno di passare dei momenti in solitudine a riflettere, contemplare e tentare di imprimere i ricordi, che inevitabilmente svaniscono. Le immagini possono essere anche lette all’inverso: come dei loop della quotidianità a cui non diamo particolarmente importanza, momenti di isolamento ricorrenti in città.

Sicuramente chiunque può identificarsi come uno dei personaggi dei suoi lavori, che diventano un modo per condividere sensazioni, emozioni ed appunto, riflessioni.

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Perdersi nella città: le illustrazioni di Tracy J Lee
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Gli acquerelli onirici di Ali Cavanaugh sono affreschi moderni

Gli acquerelli onirici di Ali Cavanaugh sono affreschi moderni

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Ali Cavanaugh con i suoi acquerelli dall’atmosfera onirica ed evanescente vuole catturare l’anima dei suoi soggetti o per dirla a parole sue:

“Tender unseen presence that transcends understanding in the depth of a soul.”

Come si cattura l’anima? Cos’è l’anima?

Non importa la riposta, ma il tentativo di rappresentare queste tematiche universali attraverso l’immaginazione ed il proprio modo di fare arte. L’artista, con base a St. Louis, si riferisce alle sue opere come “affreschi moderni” per via dell’affinità con lo stile e la luminosità di questi. Il procedimento è abbastanza semplice: gli effetti da lei usati sono ottenuti tramite un metodo di stratificazione di pigmenti traslucidi su superfici bianche luminose. La bellezza delle sue opere sta nell’idea di riuscire a catturare qualcosa di indefinibile, che sembra quasi un ologramma, nei minimi dettagli. Infatti, paradossalmente, gli affreschi riescono ad essere eterei, indefiniti ed onirici, ma allo stesso tempo molto realistici e colmi di rifiniture accurate.

Non ci resta che esplorare il suo sito web, che trovate qui.

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Salvatore Benintende aka TVBOY e la sua street art provocatoria

Salvatore Benintende aka TVBOY e la sua street art provocatoria

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Dopo il murale Amor Populi, con il famoso bacio tra Salvini e Di Maio, lo street artist Tvboy è diventato conosciuto anche tra chi non sa ancora se definire la Urban Art un atto di vandalismo o vera e propria arte.

Nato a Palermo nel 1980 come Salvatore Benintende, cresce a Milano dove inizia a dipingere per le strade a soli sedici anni, dove frequenta il Politecnico studiando grafica e progettazione e dove nasce Tvboy. Ora vive a Barcellona, dove, con la tecnica di un ingegnere, progetta e crea le sue opere.

Il suo stile è influenzato dalla Pop Art americana, in particolare da Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Keith Haring, ma al tempo stesso si ispira al lavoro dei grandi artisti del passato, come Leonardo, Botticelli e Michelangelo.

Scegliendo la strada come spazio espositivo Tvboy si sottopone alla mercé del pubblico, accogliendo negli anni sempre più consensi e approvazioni, ma anche andando contro a Istituzioni e politica. Non stupisce infatti che molte delle sue opere, tra cui Amor Populi, siano state immediatamente rimosse.

Però, in alcuni casi, non è l’opera quel che conta, ma quel che scatena, il messaggio che trasmette.

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