La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani

La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Photography

Laureatosi in Visual Design e Comunicazione presso il Politecnico di Torino, il graphic designer e fotografo italiano Paolo Pettigiani ha deciso di dedicare una serie fotografica alla maestosità della sua città d’adozione, New York.

Attraverso bellissime fotografie realizzate utilizzando il filtro infrarosso, ha voluto dare alla Grande Mela una luce diversa.
Uno dei più famosi skyline del mondo, solitamente al centro dell’immagine, emerge dalla rigogliosa natura di Central Park ripresa da diversi angoli, scorci e località e in una veste tanto bella quanto impossibile.

Di Paolo Pettigiani vi avevamo già parlato una volta quando si trovava a Milano per fotografare le forme architettoniche di Expo Milano 2015.

La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 1 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 2 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 3 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 4 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 5 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 6 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 7 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 8 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 9 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 10 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 11 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 12 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 13 La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani | Collater.al 14

 

La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani
Photography
La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani
La New York ad infrarossi del fotografo Paolo Pettigiani
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
Alone Together, la solitudine metropolitana di Aristotle Roufanis

Alone Together, la solitudine metropolitana di Aristotle Roufanis

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Photography

Cosa succede quando le luci della città si spengono nella notte? Cosa succede negli appartamenti che improvvisamente sembrano tacere in perfetta sincronia, qualcuno prima, qualcuno dopo? Cosa nascondono quelle poche finestre ancora accese in una texture scura che si vede solo dall’alto? Che storie si raccontano tra di loro?

Attraverso una tecnica di altissima risoluzione fotografica, il fotografo greco con base a Londra, Aristotle Roufanis, racconta quell’effimera solitudine notturna che avvolge la città al calar della sera. Sembriamo soli ma non lo siamo, anche in città così grandi che sembrano risucchiarci in quel blu scuro, e a dimostrarlo sono quei puntini gialli che Aristotle immortala dall’alto, quelle finestre ancora accese, quelle vite ancora attive, distanti geograficamente ma allo stesso tempo vicine.

Sembra l’inizio di una raccolta di racconti che possiamo scrivere guardando le foto di Alone Together di Aristotle.

 

Alone Together, la solitudine metropolitana di Aristotle Roufanis
Photography
Alone Together, la solitudine metropolitana di Aristotle Roufanis
Alone Together, la solitudine metropolitana di Aristotle Roufanis
1 · 9
2 · 9
3 · 9
4 · 9
5 · 9
6 · 9
7 · 9
8 · 9
9 · 9
Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff

Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Photography

Nella sua ultima serie Perspective, la fotografa Suzanne Saroff, crea immagini distorte di cibi colorati utilizzando oggetti in vetro e vasi pieni d’acqua.
Le immagini giocano con luce ed ombra apparendo fratturate, divise in più parti, rimpicciolite e incredibilmente distorte.

Con strumenti e tecniche come la rifrazione, la luce direzionale e i colori vivaci, le sue fotografie offrono ad oggetti scontati e di uso quotidiano percorsi visivi alternativi rispetto a quelli a cui siamo abituati.
Infatti, attraverso ombre e frammentazione, sembrano diventare qualcosa di più rispetto a quello che sono realmente.

Seguitela su instagram per rimanere aggiornati sul suo bellissimo progetto fotografico.

Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 1 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 2 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 3 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 4 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 5 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 6 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 7 Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff | Collater.al 8

Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff
Photography
Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff
Perspective, le fotografie distorte di Suzanne Saroff
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
A House, A Home, la quotidianità domestica di Bree Lamb

A House, A Home, la quotidianità domestica di Bree Lamb

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Photography

Anche il sogno americano a stelle e strisce ha una sua realtà domestica, fatta di una casa, una quotidianità e degli oggetti.

Su questi ultimi si concentra la serie della fotografa, Bree Lamb, A House, A Home: Bree isola gli oggetti di uso quotidiano, immortalandoli su sfondi dai colori vividi e implicitamente interrogandosi su quanto qualcosa di così semplice come la vita domestica sia in realtà piena di strati da scoprire, nonchè sfidandoli nel momento in cui li decontestualizza dal loro habitat naturale.

È un processo fotografico alla convenzione e al consumo come basi della cultura popolare americana, ovviamente dai toni pastello.

A House, A Home, la quotidianità domestica di Bree Lamb
Photography
A House, A Home, la quotidianità domestica di Bree Lamb
A House, A Home, la quotidianità domestica di Bree Lamb
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
Sex for Breakfast, l’accattivante progetto NSFW di Paloma Rincón e Pablo Alfieri

Sex for Breakfast, l’accattivante progetto NSFW di Paloma Rincón e Pablo Alfieri

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Photography

Nonostante il tema sia il sesso, il progetto di Paloma Rincón e Pablo Alfieri è molto lontano dal classico linguaggio utilizzato per raccontare l’erotismo.

Sex for Breakfast, è una serie di 12 immagini che esplorano in modo comico e, infondo, innocente, due di quei temi che conosciamo fin da bambini ma che, da bambini, ci vengono in qualche modo vietati.
Con il cibo non si gioca, del sesso non si parla.
E’ proprio questa la scusa, così la definiscono, che ha spinto i due autori a giocare in maniera eccentrica, divertente ma pur sempre raffinata con uno dei temi più affrontati al mondo.

Le 12 fotografie sono caratterizzate da colori pop, da ambienti colorati e teatrali e da composizioni seducenti che, però, fanno intendere senza mostrare.
Del sesso, nudo e crudo, non c’è traccia.

Un’ode al piacere, al godimento e alla libertà.

Sex for Breakfast, l’accattivante progetto NSFW di Paloma Rincón e Pablo Alfieri
Photography
Sex for Breakfast, l’accattivante progetto NSFW di Paloma Rincón e Pablo Alfieri
Sex for Breakfast, l’accattivante progetto NSFW di Paloma Rincón e Pablo Alfieri
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12