Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore

avatar
14 novembre 2018

Flowers For Buffalo è l'ultima opera dell'artista Ouizi, che invade i muri grigi della città con colorate e poetiche fantasie floreali.

L’artista Louise Jones aka Ouizi, realizza giganteschi poetici murales, invadendo i grigi palazzi con fiori colorati e fantasie bucoliche. Il più grande murale dell’artista, intitolato Flowers For Buffalo, è stato recentemente completato proprio a Buffalo, come parte della Public Art Initiative di Albright-Knox Art Gallery.

Perchè proprio i fiori? Ouizi spiega che:

“Flowers are a vehicle for me to explore color and shapes. They remind me so much of my own body ; they’re very feminine. I consider myself to be feminine, but haven’t always felt that way. As I get older, I’ve learned to embrace my femininity, and I find myself increasingly drawn to flowers with age”.

Attualmente il suo lavoro è tra i più grandi della New York occidentale. Il suo stile fonde il realismo botanico con una tecnica stilizzata e sinuosa che attinge dalla sua eredità cinese, nulla è lasciato al caso, ma viene reso con un’accurata delicatezza. Insomma, “mettete i fiori nei vostri cannoni” e andate a visitare il suo profilo Instagram; qui sotto trovate anche un’intervista all’artista, durante la realizzazione dell’opera.

Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al Ouizi trasforma palazzi grigi in giardini in fiore | Collater.al

 

 

Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.
Share