Cosa vuol dire sentirsi soli? Come si può rappresentare la solitudine?
La fotografa di Seoul Linnnn non vuole dare risposte, ma porre domande. Proprio per cercare di stimolare l’interesse del pubblico su questa tematica, ha deciso di realizzare la serie Blow, interamente dedicata alla solitudine.
Il suo stile è assolutamente personale e particolare: l’estetica può sembrare superficiale e spensierata, ma nasconde il profondo disagio di chi è consapevole della sofferenza che si prova ogni giorno.
Il suo è un universo paradossale e senza tempo, in cui i colori pastello stridono con la solitudine, rappresentata dal taglio delle immagini e dalle pose del soggetto principale, che non mostra mai il suo volto. Il tutto viene avvolto da un’atmosfera di sterilità e minimalismo, che lascia affiorare emozioni che urlano in silenzio.
