Photography Patrick McCormack e trasformazione del dolore
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Patrick McCormack e trasformazione del dolore

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La fotografia può essere un rifugio, un mezzo per rielaborare il mondo che ci circonda e i sentimenti più profondi che ci attraversano. Per Patrick McCormack, fotografo che vive nello stato del Vermont e lavora tra la Hudson Valley e il New England, questo mezzo ha assunto nel tempo una nuova funzione. Home Planet, la sua più recente raccolta di immagini scattate nel Nordest degli Stati Uniti, è il frutto di un’urgenza personale: quella di catalogare il quotidiano come forma di trasformazione del dolore.

Patrick MacCormack

Home Planet: gli scatti di Patrick McCormack

C’è stato un tempo in cui la fotografia era una via di fuga, un luogo silenzioso in cui riconnettersi con se stesso. Ma con il passaggio a una carriera più strutturata nella fotografia commerciale e con la paternità, il suo rapporto con questa arte è cambiato. Oggi, la sua ricerca visiva si inserisce nei piccoli momenti condivisi con amici, colleghi e familiari: tra una visita di lavoro e un incontro in giardino, durante una telefonata o un viaggio.

Patrick MacCormack

Nelle immagini di Home Planet emergono scenari che oscillano tra la quotidianità e il simbolico, in cui la paternità e il lutto si intrecciano come presenze sottili ma costanti. Il progetto riflette il modo in cui l’esperienza personale trasforma lo sguardo dell’artista, suggerendo che non esiste una distanza netta tra la vita e l’arte, ma solo un flusso continuo di emozioni e narrazioni visive.

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Scritto da Collater.al Contributors

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