Photography PAYBOY, una serie fotografica sull’industria maschile del sesso
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PAYBOY, una serie fotografica sull’industria maschile del sesso

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Federica Cimorelli
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Amsterdam è una città ricca di storia, cultura e libertà con un animo progressista, moderno e riformista, ma nasconde anche moltissimi contrasti. Mees Peijnenburg, fotografo e film maker olandese, la conosce molto bene, è la sua città natia, luogo di libertà e contraddizioni. 
Nel corso della sua ricerca artistica, tra fotografia, film e pubblicità, Mees è entrato in contatto con il mondo maschile dei lavoratori del sesso di Amsterdam, ha conosciuto le storie di chi ne fa parte e così ha deciso di raccontarle attraverso il suo obiettivo. La serie fotografica in cui ne parla si chiama PAYBOY, è una raccolta di ritratti intimi e personali, un racconto laterale del Red Light District.

Quando si visita Amsterdam si più notare come l’industria del sesso sia una parte molto visibile della vita quotidiana della città. Quello dei sex workers è un mondo controllato e regolamentato dal governo e le donne che lo animano lo vivono con coscienza ed autonomia. L’altro lato della medaglia però, quello che non viene quasi mai raccontato, è l’equivalente maschile, quello che non avviene sotto la visibilità di tutti, quello nascosto e meno conosciuto.

Mees Peijnenburg ha imparato a conoscerlo, ha deciso di raccontarlo e ha focalizzato la sua ricerca artistica nel dare un volto a una professione vittima di sotto rappresentazioni e stigmi di genere. PAYBOY non è un serie fotografica documentaristica, ma un racconto intimo e rivelatore che fa luce su un aspetto generalmente oppresso e sottoesposto. 

PAYBOY è una serie fotografica che unisce arte e racconto, le fotografie di Mees immortalano alcuni uomini nei loro luoghi di lavoro e intanto raccontano storie personali, speciali e significative. C’è chi fa questo lavoro per piacere personale, chi lo vede come un modo per esprimere se stesso, per altri invece è esclusivamente una questione economica, ma c’è anche chi ha vissuto esperienze di violenza e sfruttamento. 

Mees entra nei cuori, nelle vite e nelle case di persone con storie molto diverse, realizza un progetto fotografico collaborativo, sensibile ed educativo, capace di raccontare un argomento delicato e controverso.

Guarda qui gli scatti e segui Mees Peijnenburg su Instagram e sul suo sito personale per scoprirei gli altri suoi lavori.

Articolo di Federica Cimorelli

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Scritto da Federica Cimorelli
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