Da sempre, gli assorbenti per il ciclo mestruale sono soggetti a una tassa elevata, un’imposta sul valore aggiunto equivalente a quella dei prodotti di lusso. Ogni nazione ha le sue regole, ma è inevitabile constatare che quasi in tutto il mondo una donna con il ciclo mestruale deve pagare un prezzo estremamente eccessivo.
In Nord America ad esempio 1 donna su 5 non può permettersi di acquistare gli assorbenti, mentre 1 su 7 salta la scuola proprio a causa di questa inaccessibilità.
Ad oggi molte attività si stanno battendo contro la Period Poverty e, da pochi giorni, ad aggiungersi al coro è anche Periods for Periods, un’iniziativa che lotta per la gratuità dei prodotti per il ciclo mestruale nelle scuole.
Periods for Periods è un progetto che dà vita a un nuovo font tipografico capace di amplificare le voci delle donne di tutto il mondo e in grado di portare la protesta fisica in uno spazio digitale. Questo carattere riunisce 140 designer internazionali e mette insieme la creatività di chi crede che i prodotti mestruali debbano essere gratuiti, o perlomeno largamente accessibili a chi ne ha più bisogno.
“Crediamo che un semplice segno di solidarietà, creato dai più prolifici e talentuosi comunicatori del mondo, aiuterà il nostro messaggio a raggiungere un pubblico molto più ampio.”
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Periods for Periods può essere scaricato gratuitamente sulla pagina ufficiale del progetto e utilizzato liberamente da tutti per esprimere sostegno e solidarietà. L’obiettivo infatti non è solo normalizzare il ciclo mestruale, ma anche protestare contro l’inaccessibilità dei prezzi e l’ingiustizia sociale e di genere.
Scopri di più visitando il sito ufficiale e condividi l’iniziativa con tutti.









