Petra Van Der Ree è una web editor di testi ed immagini che attualmente lavora come responsabile della comunicazione presso l’Het Nieuwe Instituut di Rotterdam, città nella quale risiede. Sul suo sito l’artista spiega che:
“I take pictures, not for a living, but for reasons that I’m not quite sure of yet”.
La rappresentazione del paesaggio è minimale, essenziale, tanto da sembrare talvolta quasi scarna. Ogni scena immortala luoghi che appaiono spopolati ed immensi: sembra che la presenza umana non sia necessaria al racconto del paesaggio, che allo stesso tempo in molti scatti si presenta antropizzato; solo in alcuni casi il filtro umano viene meno, mostrando i luoghi catturati da Petra come dei posti sperduti e selvaggi.
La presenza dell’uomo è tangibile e sussurrata: i paesaggi trovano una nuova collocazione, dove il ritmo narrativo viene scadenzato da campi da calcio, panni che svolazzano al vento, palazzi che sovrastano il contesto naturalistico ed improvvisamente, colline sperdute, radure e mare.
Dai un’occhiata al sito dell’artista per sapere di più.

















