Imparare a guardare come Jack Johnstone è un po’ come sfiorare gli oggetti attraverso la luce, mantenendo comunque le distanze. Poco importa che i suoi soggetti siano persone, architetture o paesaggi, ciò che conta è il suo sguardo di velluto che accarezza dolcemente le superfici e sembra quasi che le dipinga. L’eleganza implicita dei suoi lavori non si manifesta mai in maniera banale, ma sempre con una certa innovazione e freschezza, caratteristiche che si ammirano sia negli editoriali di still life e moda, che nelle foto paesaggistiche.
Il volersi mantenere in superficie è un approccio fotografico interessante che vuole conservare il mistero delle cose e non vuole svelare la bellezza, ma lasciare al lettore il fluire delle sensazioni. Forse la magia è tutta lì.
Nella gallery qui sotto puoi fluttuare nel suo mondo, per tutto il resto c’è il suo sito web.

