La poesia visiva di Rinko Kawauchi

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29 Marzo 2018

La fotografia contemporanea dell’artista giapponese Rinko Kawauchi si basa sul concetto di haiku, la capacità di saper ridurre tutto in forme semplici.

Esiste un metodo di composizione e costruzione dell’immagine comunemente conosciuto nel mondo dell’arte visiva come “visual haiku”. Dove haiku è una forma minimalista di poesia, di meditazione su fatti che avvengono nel quotidiano e il suo corrispettivo visivo è un’operazione sottrattiva degli elementi all’interno di un frame.

In sintesi, per catturare l’essenza del momento bisogna ridurre l’argomento in forme semplici.
Ed è proprio quello su cui è basata la fotografia contemporanea di Rinko Kawauchi, una forma di poesia visiva che si concentra su cose ordinarie ma in continua ricerca del sublime quotidiano. Il lavoro di Kawauichi, first lady della fotografia giapponese, è un mix semplice di sfumature e maestria compositiva capace di suscitare meraviglia mettendo in risalto attenti particolari e un uso sottile di luce naturale.

“It’s not enough that the photograph is beautiful. If it doesn’t move my heart, it wont move anyone else’s heart.”-Rinko Kawauchi

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