Il peggior incubo di un creativo? Essere racchiusi in una casella, una definizione che spesso si trasforma in una gabbia. Come evitare che questo succeda? Non tradire mai la propria essenza e non dimenticarsi mai da dove si arriva, ed è proprio ciò che ha fatto Alvaanq con la sua ultima mostra.

Alvaanq, al secolo Alvaro Javier Cecchetti, oggi è un Creative & Art Director che parallelamente continua a portare avanti un percorso artistico individuale che gli permette di dare sfogo a tutto ciò che fa parte del suo background fatto di ritmo, grafica e street art. A riprova di ciò, lo scorso 29 aprile, Alvaanq ha presentato al pubblico “Respira” la sua prima personale, prodotta da Waamoz e comunicata in esclusiva da Collater.al. Ha deciso di non farlo in un luogo a caso, bensì a Los Angeles, presso lo spazio espositivo Pauhaus, al 5235 di Melrose Avenue.


Alla presenza di amici e curiosi, l’artista ha svelato 8 nuove opere tra stampe e tele realizzate a mano. Inoltre, Alvaanq si è esibito in una performance di live painting, permettendo al pubblico di seguirlo nel processo di creazione di una tela e scoprire a 360° la sua tecnica. Come ha commentato il curatore Andrea Lazzari: «Attraverso “Respira” Alvaanq esprime l’effetto di un respiro profondo: toccare la profondità della propria essenza».



