Design Il banco modulare pensato da Roei Avni
Designproduct design

Il banco modulare pensato da Roei Avni

-
Collater.al Contributors

Eduba, un progetto di design educativo pensato dal designer Roei Avni, cerca di portare avanti una piccola rivoluzione in questo ambito. Non si tratta solo di un sistema di arredo modulare, ma un invito a ripensare l’aula come un organismo vivo, capace di cambiare pelle in base al ritmo della lezione, all’energia degli studenti, alla natura dell’attività.

Eduba nasce da un’idea molto semplice: permettere allo spazio di seguire il movimento del corpo. La sedia e il tavolo diventano elementi connessi e scomponibili, pronti a trasformarsi da postazione tradizionale a banco alto per stare in piedi, fino ad arrivare a configurazioni a livello del pavimento, dove l’apprendimento si fa più informale e intuitivo. È un sistema pensato per essere regolato in pochi gesti, senza tempi morti, senza complicazioni.

C’è una componente profondamente giocosa in Eduba, una sorta di fiducia nel fatto che la libertà fisica possa tradursi in libertà mentale. Avni spinge l’arredo a uscire dal suo ruolo statico: non più file rigide e simmetriche, ma un paesaggio di micro-spazi che si riarticolano, che invitano al dialogo, alla concentrazione, alla collaborazione.

Anche l’estetica segue questa filosofia: linee pulite, strutture leggere, componenti riconoscibili ma mai invadenti. Il design parla il linguaggio della funzionalità, ma senza rinunciare a una certa eleganza industriale che rende il sistema adatto tanto a una scuola innovativa quanto a uno spazio di workshop o a un laboratorio creativo.

Eduba, in fondo, mette in discussione un’idea radicata: che imparare significhi restare fermi. E lo fa scegliendo la via più concreta possibile, quella dell’oggetto. È una proposta che guarda ai bisogni reali di chi l’aula la vive ogni giorno, e che prova a rispondere con un design accessibile, intuitivo, aperto alle differenze. Una piccola architettura personale che accompagna il corpo mentre si sposta, pensa, si concentra o collabora.

Insomma, progetti come Eduba ricordano che il cambiamento passa anche dai dettagli: da una sedia che si muove, da un tavolo che si adatta, da un ambiente che accoglie il gesto spontaneo invece di reprimerlo. È una nuova idea di classroom, più libera, più modulare, più umana.

Designproduct design
Scritto da Collater.al Contributors

Editor's Picks

x
Ascolta su