Con Roll, la designer Sabine Marcelis continua la sua ricerca sulla materia trasformando un elemento domestico tradizionale in un oggetto ibrido, sospeso tra tappeto, scultura e seduta. Il progetto, realizzato per cc-tapis, nasce da un gesto semplice e quotidiano, quello di srotolare un tappeto, e lo trasforma in una presenza tridimensionale capace di ridefinire lo spazio.

Con un braccio strutturale in legno e resina, Roll introduce una sottile ironia progettuale: ciò che normalmente resta a terra si solleva, si piega e diventa un elemento su cui appoggiarsi o sedersi. Il tappeto, annodato a mano secondo la tradizione artigianale di cc-tapis, mantiene la sua natura tessile ma acquisisce una nuova funzione, articolandosi per sostenere il corpo e trasformarsi in una lounge informale. Il risultato è un oggetto che oscilla tra superficie e arredo, tra morbidezza e struttura.

Il contrasto materico è centrale nel progetto. La lana, calda e tattile, incontra la resina, uno dei materiali più ricorrenti nella pratica di Marcelis, creando un dialogo tra morbido e rigido, opaco e translucido. Questa tensione tra opposti diventa il cuore della collezione, dove la dimensione scultorea emerge senza rinunciare alla funzionalità domestica.

Presentata in una serie limitata durante Mexico Art Week 2026, Roll è stata installata nella Valner Residence, un’architettura modernista degli anni Settanta progettata da Agustín Hernández, dove i tappeti diventavano veri protagonisti spaziali, a metà strada tra arredo e installazione. In questo contesto, le forme morbide e piegate dialogavano con l’architettura brutalista, enfatizzando la volontà di Marcelis di trasformare il tappeto in un elemento attivo, capace di definire l’ambiente oltre la sua funzione decorativa.

Con Roll, cc-tapis e Marcelis propongono così un nuovo modo di abitare il tessile: non più semplice superficie, ma presenza architettonica morbida, capace di modellare lo spazio e invitare all’interazione. Srotolare un tappeto diventa così un’idea progettuale che trasforma il domestico in qualcosa di inaspettato.


