Ogni cosa legata a Shōgun, la serie disponibile su Disney+ ambientata nel Giappone del 1600 che ripercorre la storia del primo shōgun, ha fin da subito fatto pensare a un capolavoro. La conferma di ciò – oltre ai numeri degli ascolti – è arrivata ieri notte con la 76ª edizione degli Emmy Awards, da sempre considerati gli Oscar del piccolo schermo. Infatti la serie creata da Rachel Kondo e Justin Marks si è aggiudicata ben 18 statuette tra Primetime Emmy Awards e Primetime Creative Arts Emmy Awards.
Tra i diversi premi, Shōgun è riuscita a portarsi a casa uno di quelli che ci sta più a cuore, ovvero quello per l’Outstanding Main Title Design (in parole povere per la migliore sigla). Non è un caso che a firmare la sequenza degli opening credits abbiamo ritrovato un nome che abbiamo imparato a conoscere bene: Elastic. Lo studio che negli anni ha creato alcune delle sigle più iconiche di sempre, da Game of Thrones a True Detective, per questa nuova serie ha pensato di trasportarci nel Giappone del 1600 fin dall’inizio.


La designer Nadia Tzuo, direttrice creativa della sequenza, ha più volte raccontato di aver pensato fin da subito di ricreare i famosi karesansui, ovvero i tipici giardini secchi giapponesi meglio conosciuti come giardini zen. Così in questo enorme giardino di sabbia vengono presentati gli elementi principali della serie, come la nave di John Blackthorne, trasformandosi in un campo di battaglia.
