Simona Randazzo è un’illustratrice, è giovane e sta creando qualcosa di unico: tratto grafico, colori accesi e forme audaci per costruire una propria identità d’artista contemporanea che non possa essere confusa. Nelle sue opere non c’è spazio per orpelli inutili e le riviste l’hanno già notata.

Simona è nata in Sicilia e sin da bambina ha sempre sognato di disegnare, e di farlo per tutta la vita. Ha studiato grafica all’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma e Illustrazione allo IED di Milano dove si è laureata nel 2020. Ora lavora come illustratrice freelance.
Il linguaggio visivo di Simona Randazzo è sempre molto elegante: fresco, evocativo e in alcune opere rimanda a suggestioni di illustri pittori post-impressionisti. È interessante l’uso che fa dei pieni e dei vuoti all’interno dello spazio “pittorico”.

Le parti figurative occupano la scena ma il fondale, per evitare l’horror vacui, si popola di texture, fiori, pennellate di colore, restituendo all’intera illustrazione un senso di pienezza ed equilibrio.



Sono estremamente interessanti alcune opere sulla figura femminile, in cui l’amore per la tradizione più contemporanea dell’illustrazione si unisce magistralmente, tramite colori e forme, a generi tipicamente pittorici del 900. Sono immagini intense, piene d’umanità, speranze e parole non dette.



Autore: Francesco Fusi
