La giovane designer giapponese Satomi Minoshima, in occasione del ‘rising talent awards’ in programma a gennaio 2022 verrà premiata per il suo progetto “Skin Tote”.
L’opera realizzata da Minoshima si pone l’obiettivo di sensibilizzare, realizzando oggetti maneggiabili e di consumo come le borse, riguardo temi quali la violenza di razza e la discriminazione che parte dal colore della pelle. Nella collezione di borse, il designer utilizza la pelle perché consente di entrare in contatto con una sfera di sensazioni che non sono solo visive ma anche olfattive e tattili.
Satomi Minoshima con “Skin Tote” apre quindi un dialogo che ruota intorno alla pelle, che è, nell’uomo così come nelle borse, solo un aspetto superficiale. In quanto tale rimane un involucro, un rivestimento, che non definisce il senso del prodotto né chi decide di portarla, come nel caso delle tote bag.
La designer utilizza la stessa metafora anche per la sua serie di mobili gonfiabili, alla quale aggiunge il valore dell’utilizzo. Con il tempo infatti la pelle cambia, si usura senza perdere valore, piuttosto acquistando una storia e una memoria. Così Minoshima ragiona sulla questione razziale, e sull’errore di parlare della parte per il tutto.








