Come sottolineato nel 2018 dalle Nazioni Unite il problema della plastica in mare è fra le sei emergenze ambientali più gravi. Così per cercare di risolvere, almeno in parte, questo grosso problema è stata creata Sweep Island.
Un prototipo di “infrastruttura marina resiliente”, una piccola isola artificiale in grado di assicurare e mantenere la biodiversità dei fondali marini.
Sweep Island è formata da due parti. La prima è un vascello, ovvero una struttura lignea capace di fornire un habitat per diverse specie faunistiche.
La seconda è un collettore, situato cinque metri più in basso, stampato in 3D, capace di intercettare macro e microplastiche.
L’architetto fiorentino Angelo Renna si è occupato di studiare e stendere il progetto, ancora in fase di realizzazione. Il periodo di funzionamento è limitato solamente ai mesi estivi. Mentre nei mesi invernali Sweep Island potrebbe andare “in ferie” ed essere facilmente ancorata al porto.
Un progetto importante, che farebbe molto bene all’ambiente e al mare costantemente minacciato dalle plastiche che purtroppo ormai si trovano ovunque. Una piccola isola capace di restituire un habitat a tutte quelle specie marine in difficoltà.
