Sono ormai due estati che aspettiamo – sempre in ritardo rispetto all’America – l’uscita di una nuova stagione di The Bear. Quest’anno è il momento della terza che in Italia uscirà il 14 agosto su Disney+. L’anno scorso abbiamo parlato di quanto lo stile fosse parte del linguaggio cinematografico di questa produzione e oggi torniamo a parlarne concentrandoci su un capo nello specifico: la 215 Men’s loopwheeled T-shirt di Merz b. Schwanen.
Visualizza questo post su Instagram
La plain boy summer e il guardaroba minimale vuole T-shirt semplici
Sul sito di Merz b. Schwanen c’è una sezione intitolata T-shirt Guide, il punto di partenza ideale per una plain boy summer consapevole. Se il minimalismo sembra premiare le style icon di questo periodo (Paul Mescal e i suoi pantaloncini corti in prima fila insieme a Harry Styles durante le sue vacanze romane), The Bear si riconferma la reference ideale per tutti quelli che vogliono un guardaroba sempre più minimal quando si parla di menswear. A dominare questo mercato ci sono anche le T-shirt di James Perse – in cotone giapponese -, quelle di Buck Mason realizzate con una miscela di canapa misto cotone propietaria in grado di assorbire umidità e far respirare la pelle agevolmente.

Perché Merz b. Schwanen
Tornando a Merz b. Schwanen, il marchio – sempre nel sito ufficiale – divide le T-shirt per decenni a seconda del taglio e del fit. Nella sezione Form & Fit è anche specificato che «i GOOD ORIGINALS sono realizzati con un telaio a ruota e vestono piccoli, quindi consigliamo di ordinare almeno 1 taglia in più», un’ottimo insight per chi non ha ben chiare le regole di questo gioco. Oltretutto – visto che in un primo momento il marchio non sapeva che in The Bear Carmy avrebbe indossato le loro T-shirt – Merz b. Schwanen ci ha tenuto a precisare che proprio questo modello «è la maglietta che appare nello show ‘The Bear’ in cui Jeremy Allen White interpreta il ruolo dello chef ‘Carmy’!».
Non una semplice T-shirt
Non si tratta quindi di una semplice T-shirt, ma di un capo che è rimasto impresso nell’immaginario degli spettatori di The Bear e degli appassionati di menswear (senza dimenticare la Women’s T-shirt Guide qui). Tanto da mandare in crash il sito di Merz b. Schwanen per qualche tempo. Parlando in termini pragmatici di tessuto, le T-shirt prodotte con la cosiddetta tecnica del loopwheeling hanno delle caratteristiche distintive importanti da considerare. Mantengono la forma, il fit è più naturale grazie alla predisposizione del cotone lavorato in maniera tubolare, la densità del materiale è altissima e il capo risulta di gran lunga più longevo. Qui James Leung racconta qualche curiosità sul prodotto, imperdibile per chi vuole sapere cosa c’è dietro a quella che può sembrare una semplice T-shirt.
