Chi sia Slinkachu non è dato saperlo, di lui conosciamo solo il nome d’arte, la provenienza londinese, l’anno di nascita, il 1979, e la professione: street artist.
Ma, nonostante i pochi dettagli sulla sua persona, le sue micro opere sono diventate famose in tutto il mondo per la loro ironia e per l’importanza della loro funzione.
The little people project, questo il nome del progetto che lo ha reso celebre, è un insieme di mini opere site-specific che l’artista ha sparso per le strade di tutto il mondo con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su due fronti differenti: lo straniamento che proviamo nelle grandi città e l’inquinamento con cui ormai conviviamo.
I suoi microcosmi rappresentano situazioni del mondo reale da un punto di vista differente e sottolineano sia la nostra incapacità nel renderci conto di ciò che ci circonda, sia il poco interesse che abbiamo nel trovare soluzioni intelligenti a problemi che, giorno dopo giorno, diventano sempre più importanti.
“Mi piace l’idea che quasi nessuno veda il mio lavoro perché noi tutti ignoriamo, intenzionalmente o meno, ciò che ci circonda in una città”.

