Italo Calvino nelle sue “Lezioni americane”, riferendosi al bombardamento visivo a cui siamo sottoposti ogni giorno, immaginava la nostra memoria come un deposito di spazzatura dove frammenti d’immagini si sono via via accumulati negli anni, senza che nessuna riesca realmente ad emergere.

Se la metafora fosse realtà Male e Tfortoys sarebbero i guardiani del deposito. Due vandali operatori ecologici che dietro al nome TONNELLATE DI BULLSHIT, fondono insieme ritagli del loro background con vecchi scatti digitalizzati e li attaccano al muro, in bella vista, rendendo il processo catartico di cui parlava Calvino, da un lato esperienza sensibile, dallaltro uno specchio attraverso il quale guardarsi in tutta la nostra bruttezza.

“Ci piace pertanto considerare i nostri lavori come un punto d’osservazione dal quale essere in grado di operare questa distinzione, attraverso un dialogo, un tacito scambio tra l’immagine e lo spettatore”. Questa è la loro dichiarazione d’intenti, la loro filosofia, il manifesto di due vandal artist dalle idee chiarissime sulla sottile linea tra devasto urbano e arte.

Nell’immagine qui sopra uno special artwork per CocaColla Family





Eccoli in azione!
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