Contact, i cellulari sono la scatola nera della nostra vita

Basta poco a farci tornare in mente un ricordo bello, una vecchia amicizia o una persona a cui abbiamo voluto bene. A Marie, la protagonista del corto animato Contact di Lea Bancelin, basta una chiamata partita dal suo telefonino inavvertitamente.

Il nome di Anne sul piccolo schermo del suo cellulare l’ha trasportata indietro nel tempo, per rivivere la bellezza e la spensieratezza di quel rapporto, ormai finito.

L’insegnamento racchiuso in Contact è che i ricordi non servono solo per rimpiangere un passato lontano, ma ci spronano anche ad andare avanti, senza stare troppo tempo a guardarsi indietro.

Riguarda MEXICO qui.

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