“How to Be Alone”, un inno alla solitudine

Riuscire a stare da soli è un desiderio universale, ci aiuta a conoscere davvero chi siamo e ci insegna ad avere un rapporto equilibrato con le nostre emozioni. Ma è difficile.
È su questo aspetto che riflette How to be alone, il video animato realizzato dal motion designer argentino Leo G. Franchi sulle parole scritte da Pádraig Ó Tuama.

La poesia di Ó Tuama pone al centro del discorso l’importanza dell’autoconoscenza. Riuscire ad analizzare se stessi e avere consapevolezza di sè è infatti fondamentale per capire il proprio valore all’interno del mondo e per fare pace con le proprie emozioni.

Su questo presupposto i disegni di Leo G. Franchi riescono a immaginare i concetti espressi dalla poesia perfettamente. Con un abile uso di forme e colori, le sue animazioni sviscerano i nostri pensieri più profondi e sono capaci di rappresentare i bisogni, i desideri e gli stati mentali di ognuno di noi.

How to Be Alone è stato realizzato per The On Being Project, un’iniziativa americana non-profit che dal 2003 mette in relazione arte, poesia, cultura e spiritualità.
Il contributo di Pádraig Ó Tuama e Leo G. Franchi fa parte di Poetry Film, una serie più ampia di animazioni visibili qui.

Articolo di Federica Cimorelli

“How to Be Alone”, un inno alla solitudine
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