Non ho mai amato le caricature. Mi sono sempre sembrate solo ridicole ed esagerate, con poco di artistico e troppo di provocatorio. Crescendo ho capito che non è così: cè una sottile arte nel cogliere subito i tratti caratteristici di un volto, ciò che lo rende unico e riconoscibile a chiunque, sintetizzando le percezioni in una possibile interpretazione.
Tutto questo mi si è manifestato quando ho scoperto Al Hirschfeld (e me ne sono innamorata) e mi è stato confermato da Victor Melamed.

Illustratore russo, Melamed ha lavorato per vari giornali, tra cui, soprattutto, il Rolling Stone Russia e il New Yorker. Che ve lo dico a fare.
Tra i suoi lavori non ci sono solo i musicisti: ci sono scrittori, politici e addirittura Ratzinger. Ma anche illustrazioni di altro genere: scene quotidiane del passato e del presente e invasioni di mostri e alieni.
Pop, tanto stilizzato pop.

















