L’arte figurativa e psichedelica di Vito Manolo Roma in mostra a Milano

L’arte figurativa e psichedelica di Vito Manolo Roma in mostra a Milano

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

L’arte bold e surreale di Vito Manolo Roma approda a Milano in occasione dell’inaugurazione del nuovo spazio di Malaka Studio

Domani, giovedì 30 settembre, i ragazzi di Malaka apriranno le porte dello studio di via Valtorta 5 (Milano) che fino al 23 dicembre ospiterà “Move Up!”, la personale di Vito Manolo Roma, conosciuto anche come Tovi

L’artista classe 1982 con base a Istanbul è pronto a presentare al pubblico la sua ultima serie di opere: in mostra, infatti, troveremo un trittico di serigrafie, disegni originali e lavori che spaziano dalla stampa alla pittura.
Tutte forme artistiche per nulla estranee a Vito, che da quando si è laureato al Politecnico di Milano ha lavorato come art director, è diventato illustratore freelance e durante la sua carriera ha indagato l’illustrazione, il poster design, la stampa, la pittura e la fotografia. 

Vito Manolo Roma sarà presente all’inaugurazione, durante la quale Ugo Piazza dei Soul Finger – collettivo che colleziona dischi di musica afro americana e Giamaicana degli anni ’50, ’60 e ’70 del quale lo stesso Vito fa parte – delizierà il pubblico con una speciale selezione musicale. Non mancate! 

L’arte figurativa e psichedelica di Vito Manolo Roma in mostra a Milano
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L’arte figurativa e psichedelica di Vito Manolo Roma in mostra a Milano
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Philip Lindeman illustra il lato colorato della vita

Philip Lindeman illustra il lato colorato della vita

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Se c’è una cosa che Philip Lindeman dimostra ogni volta che pubblica una nuova illustrazione è che qualsiasi cosa può essere il soggetto perfetto. In fondo, il talento dell’artista è anche la capacità di individuare qualcosa di speciale in ciò che ci circonda tutti i giorni e che ormai consideriamo noioso.
In questo l’artista olandese con base a Utrecht non è secondo a nessuno. 

Il primo approccio di Philip Lindeman con il mondo dell’arte è avvenuto attraverso i graffiti, finché durante gli anni di scuola non ha scoperto il graphic design. Da allora Philip non ha mai smesso di creare, utilizzando alla perfezione i supporti digitali per creare delle illustrazioni dallo stile colorato e giocoso che riescono ad affrontare qualsiasi argomento con un taglio ironico e umoristico. 

Nella sua vasta produzione troviamo, infatti, comprende progetti personali, come quello realizzato durante il lockdown in cui ha cominciato a illustrare scene che tutti abbiamo vissuto, ma che disegnate da Philip hanno un non so che di divertente: due ragazzi in videochiamata che leggono ognuno il proprio libro o una casa che diventa ufficio, palestra, ristorante. 

Troviamo anche lavori per clienti, soprattutto riviste e magazine, dove l’illustrazione diventa quasi concettuale e Lindeman affronta tematiche legate all’attualità, alla politica, al cambiamento climatico, alle tasse. 

Noi abbiamo selezionato alcuni dei suoi lavori, ma seguitelo su Instagram per scoprine di più e non perdere i prossimi. 

Philip Lindeman
Philip Lindeman
Philip Lindeman
Philip Lindeman
Philip Lindeman illustra il lato colorato della vita
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Philip Lindeman illustra il lato colorato della vita
Philip Lindeman illustra il lato colorato della vita
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L’arte di Okuda San Miguel invade il Gran Teatre del Liceu di Barcellona

L’arte di Okuda San Miguel invade il Gran Teatre del Liceu di Barcellona

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

L’artista spagnolo Okuda San Miguel sbarca a Barcellona e invade con le sue forme geometriche e multicolor il Gran Teatre del Liceu in occasione sia dell’inizio della nuova stagione, sia del 175° anniversario del teatro. 

Presentata pochi giorni fa, “Meditations” è un’installazione che occupa l’intero Saló dels Miralls, una delle sale più belle e affascinanti del teatro e una delle poche aree salvate dall’incendio del 1994. Comunemente tradotto con “sala degli specchi”, il salone misura 354 metri quadrati e oltre ad essere caratterizzato da enormi specchi che ricoprono tutti e quattro i lati offre un soffitto affrescato che raffigura il Dio Apollo circondato da 9 muse. 

È proprio qui, dove l’anima del vecchio Liceu è rimasta intatta, che Okuda San Miguel ha posizionato i tre elementi di cui è composta “Meditations” dando vita a un dialogo tra passato e presente, tra antico e contemporaneo. 

L’installazione è formata da “Kaos Star”, una grande scultura che domina il centro della stanza. La stella è un simbolo ricorrente nell’arte di Okuda sebbene, in realtà, si tratti di una rosa dei venti che oltre a segnare i punti cardinali indica le diverse strade, e quindi opportunità, che la vita può offrire. 

A completare “Meditations” troviamo “i custodi dell’anima”, ovvero degli esseri magici che contemplano l’opera e, infine, le panche che sono state reinventate dall’artista per permettere ai visitatori di immergersi nell’installazione e diventarne parte. 

“Ero davvero eccitato, dato che avevo l’idea di fare un intervento come questo da molto tempo. La mostra di Murakami a Versailles è stata una grande ispirazione, l’idea di giocare con il contrasto tra un ambiente classico come Versailles o il Liceo e il linguaggio contemporaneo”. 

Okuda San Miguel
Okuda San Miguel
Okuda San Miguel
Okuda San Miguel
L’arte di Okuda San Miguel invade il Gran Teatre del Liceu di Barcellona
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L’arte di Okuda San Miguel invade il Gran Teatre del Liceu di Barcellona
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Si avvicina il debutto nel mondo dell’arte di Martin Margiela

Si avvicina il debutto nel mondo dell’arte di Martin Margiela

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Art

Come abbiamo avuto modo di raccontarvi un po’ di mesi fa, Martin Margiela è pronto a debuttare nel mondo dell’arte con una mostra che comprenderà una vasta gamma di opere come sculture, quadri, fotografie inedite, collage e film.

Martin Margiela

Inizialmente prevista per il 15 aprile 2020, la mostra è stata posticipata svariate volte per via della situazione pandemica, ma intanto a pochi giorni dal debutto previsto per il 20 ottobre a Parigi presso la fondazione Lafayette Anticipations, la Zeno X Gallery di Anversa ha annunciato di rappresentare il designer e artista belga a livello globale.

 
 
 
 
 
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“Zeno X Gallery è molto lieta di annunciare la rappresentazione dell’artista belga Martin Margiela”, ha dichiarato la galleria in un comunicato. “Da quando ha lasciato il mondo della moda nel 2009, si è dedicato esclusivamente alle arti visive”. La galleria ha aggiunto che il lavoro di Martin Margiela in questo momento della sua vita è “dedicato all’ignoto e al sorprendente”.

Il solitamente silenzioso e poco incline a rilasciare interviste Martin Margiela ha tenuto a condividere una dichiarazione a proposito dell’imminente mostra con il sito Artnet, in cui spiega come il corpo umano fosse diventato per lui un mezzo artistico troppo limitato.

Martin Margiela

“Avevo bisogno di uno spettro più ampio con una totale libertà di espressione creativa, e ho riscoperto le mie radici di studente alla scuola d’arte, godendo della creazione pura, senza confini. Oggi sono orgoglioso di vedere il mio lavoro riconosciuto”.

L’appuntamento con la prima mostra d’arte di Martin Margiela è prevista per il 20 ottobre presso Lafayette Anticipations di Parigi, mentre per la sua prima personale in Belgio si dovrà attendere il prossimo anno.

Martin Margiela
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Si avvicina il debutto nel mondo dell’arte di Martin Margiela
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Il primo libro di GIF di GIPHY

Il primo libro di GIF di GIPHY

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Art

I Graphic Intercharge Format, note come GIF sono ormai parte degli strumenti della comunicazione, o meglio del linguaggio, al pari di parole e immagini. A differenza dei testi o dei messaggi vocali, le GIF sono uno strumento più immediato, che riesce a contenere in pochi frame anche la stratificazione di layer tipica del linguaggio dei meme. Nonostante il campo di diffusione delle GIF siano principalmente le chat, GIPHYla più ampia piattaforma di GIF online – ha pubblicato il suo primo libro di immagini in movimento.

Frame by Frame è una raccolta di 35 opere di altrettanti artisti, ma come è possibile realizzare una GIF in formato cartaceo? GIPHY per questo libro ha utilizzato la stampa lenticolare, una tecnica nota già negli anni ’40, che permette di ottenere effetti di immagini in movimento. Sfogliando le pagine del libro le opere si animano, dando l’illusione della profondità attraverso pochi frame, proprio come le GIF.
Dalla nascita di GIPHY nel 2013, le GIF sono diventate una presenza fissa nelle nostre chat. In quel processo di ibridazione tra arte e meme, ben descritto da Valentina Tanni nel volume “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (NERO Editions), il libro realizzato da GIPHY è una conferma delle possibilità di contatto tra i due linguaggi.

Il libro è disponibile in edizione limitata sul sito dedicato al progetto, oppure è possibile sfogliarlo in edizione digitale.

Il primo libro di GIF di GIPHY
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