SPIRIT 002, la collezione di Wekafore specchio dell’estetica africana

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2 Aprile 2019

In occasione dell’uscita della collezione SPIRIT 002, secondo capitolo di una serie più ampia, abbiamo scambiato due parole con il fondatore di Wekafore.

Tra i nuovi brand emergenti che dovete tenere d’occhio spicca Wekafore, nato dall’idea di Wekaforé Maniu Jibril. Nel suo brand nato nel 2013 è riuscito a racchiudere tutta la sua storia, le sue origini nigeriane, gli insegnamenti del nonno, la tradizionale cultura africana e le nuove tendenze. In questo modo Wekafore riesce a distinguersi in un mondo sempre più saturo per la sua estetica tutta africana che riesce a trovare un punto in comune tra passato e futuro, tra primitivo e contemporaneo. 

In occasione dell’uscita di SPIRIT 002, ovvero il secondo capitolo di una serie di collezioni multidisciplinari, abbiamo parlato con lo stesso Wekaforé che ci raccontato la sua personale visione della moda. 

Raccontaci un po’ di te, della tua storia, del tuo background e di ciò che hai fatto prima di decidere di fondare un tuo brand. 

Io sono nigeriano, nato e cresciuto a Lagos fino a 13 anni. Prima di fondare il mio brand ero un aspirante calciatore, poi avrei voluto diventare un predicatore e poi, ancora, avrei voluto fare l’architetto e alla fine sono arrivato a questo un po’ per caso un po’ per necessità. 

Il mondo della moda è in continua evoluzione e il mercato sta diventando sempre più competitivo, quali pensi siano gli elementi che possono determinare il successo di un marchio? 

Io credo che essere ingegnosi sia essenziale, ma non così importante come avere dei contatti famosi. Il mercato è più che saturo ed è un mondo di squali, quindi credo che si debba sfruttare qualsiasi cosa, che sia ingegno o contatti. 

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione e come funziona il tuo processo creativo? 

L’antropologia sociale dal Terzo Mondo in su. Il ritorno delle brughiere in Europa, il travisamento e la scarsa rappresentazione, l’americanizzazione dei neri africani. Venendo da Lagos, dalla parte povera e bassa della città, mi sono ritenuto responsabile di mostrare che ciò che la maggior parte delle persone percepisce come primitivo, non istruito o povero può essere anche arte alta e può proporre idee per il futuro del mondo.

Cosa succede quando inizia a lavorare a una collezione? 

Prima di mettere la matita sul foglio, lascio marinare un sacco di cose nella mia testa. Inizio con la letteratura, il romanticismo e la compassione. Mi guardo attorno e penso a come comunicare alla gente che mi circonda queste visoni complesse. 

Cosa caratterizza la tua ultima collezione e come la descriveresti? 

Primitiva, futuristica, nera, romantica, tecnologica, formale. Ok, vi lascio il tempo di assimilare il tutto. 

Quali sono i tuoi prossimi progetti? 

Continuerò a espandere il mio brand e farlo diventare una filosofia di vita, sviluppato in diverse discipline e formati, ma tutti provenienti dallo stesso flusso di coscienza. Stiamo realizzando una nuova serie di film, di eventi, di musiche e di nuove collezioni. 

SPIRIT 002 Wekafore | Collater.al
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