Design “Xinatli”, un museo nel cuore della foresta messicana
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“Xinatli”, un museo nel cuore della foresta messicana

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Emanuele D'Angelo

Un museo del 21° secolo non dovrebbe essere una vetrina per il potere, ma piuttosto un luogo che sostiene una maggiore equità: nell’ecologia, nell’arte e nella società.

Partendo da questo concetto lo studio Viktor Sørless, vincitore del progetto, e Fernanda Raíz, hanno deciso di realizzare un enorme museo nella giungla messicana chiamato “Xinatli”, nome che ha origine dalla parola Xinachtli della lingua Nahua che descrive il momento in cui un seme germoglia e si apre.

Un luogo diverso, sicuramente insolito dove costruire un museo.
Lo studio ha sviluppato il progetto come una struttura piramidale a gradoni che ospiterà il museo, ma non solo.
Nei primi piani chiaramente ci saranno le principali aree espositive, mentre i livelli superiori ospiteranno diversi padiglioni artistici. Inoltre ci sarà anche un istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri.

Xinatli

“Xinatli” sarà situato in un’area nella giungla messicana a sud del paese, nel cuore della foresta pluviale. La scelta di far sorgere il museo lì non è casuale, quell’area è stata molto spesso depredata e derubata del suo bene più grande: la natura.

Il sito scelto infatti è vittima di disboscamenti illegali, un obiettivo del museo sarà anche quello di riforestarla nei prossimi anni.
L’edificio ovviamente utilizzerà metodi di costruzione ecologici e sarà composto da terra ed elementi portanti in legno.

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“Xinatli” è senza dubbio un museo diverso, non solo per la sua posizione, per la sua forma, ma per la voglia di far coesistere armoniosamente le persone, l’arte e la scienza.

Xinatli
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Scritto da Emanuele D'Angelo
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