La celeberrima fotografia di Yoko Ono e John Lennon (nel suo caso l’ultima), scattata il 8 dicembre 1980 da Annie Leibovitz, è diventata uno degli scatti più iconici della storia della fotografia contemporanea. Questa immagine ha acquisito un significato simbolico e storico non solo per la sua forza comunicativa, ma anche per il tragico evento che seguì poche ore dopo: l’assassinio di Lennon.
La storia di questa foto
Annie Leibovitz era stata incaricata di realizzare un servizio fotografico per la copertina di Rolling Stone. L’intenzione iniziale era quella di immortalare John Lennon da solo, ma il cantante insistette perché anche sua moglie Yoko Ono fosse inclusa in alcuni degli scatti. Leibovitz accettò e riuscendo a realizzare un’immagine che anche oggi racconta vulnerabilità e intimità di una delle coppie più discusse di sempre. La fotografia mostra Lennon completamente nudo, intento ad abbracciare Yoko Ono, che invece è completamente vestita. La posa, che richiama un gesto di protezione e affetto, trasmette una forte connessione emotiva tra i due.



Le due interpretazioni
L’immagine è stata celebrata per il suo impatto visivo e per la sua capacità di catturare l’essenza del rapporto tra Lennon e Ono. La nudità di Lennon contrasta con la sobrietà di Yoko, creando un simbolismo potente: Lennon appare vulnerabile e aperto, mentre Yoko è solida, quasi distante, algida. Nel corso degli anni c’è chi in questo scatto ha visto un riflesso della dipendenza emotiva di Lennon da Yoko, ma c’è anche chi percepisce la loro relazione come una fusione tra amore e arte, in cui le differenze tra loro diventano la loro forza.
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